Torre del Greco, zero parcheggi e multe in periferia: «Qui solo passerelle e nessuna soluzione»
L'AFFONDO POLITICO
8 marzo 2026
L'AFFONDO POLITICO

Torre del Greco, zero parcheggi e multe in periferia: «Qui solo passerelle e nessuna soluzione»

Interrogazione in consiglio comunale di Salvatore Vito: «Basta promesse, servono i fatti»
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Le multe sono arrivate in tempi record, ma le «soluzioni» promesse dall’amministrazione comunale restano – al momento – solo un miraggio. Così, adesso, il caso dei «parcheggi-fantasma» in via Torretta Fiorillo e via Ponte della Gatta diventa terreno di scontro politico a palazzo Baronale.

Dopo la raffica di sanzioni elevate dalla polizia municipale in strade di periferia dove – a memoria d’uomo – la «sosta di fortuna» era stata tollerata a causa della mancanza di appositi stalli, l’opposizione porta la vicenda all’attenzione del consiglio comunale.

In occasione della prossima seduta – in programma il prossimo 17 marzo, esattamente tre mesi dopo l’ultima riunione – si discuterà l’interrogazione presentata da Salvatore Vito, capogruppo della lista civica Insieme per la Città, sempre in prima linea sui temi delle periferie e tra i critici più netti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella.

Il punto evidenziato dall’esponente dell’opposizione è chiaro: alle promesse annunciate dopo il sopralluogo dell’assessore alla viabilità Virginia Palomba e del comandante della polizia municipale Gennaro Russo non sono seguiti atti concreti.  Nessuna delibera sugli stalli di sosta nelle aree più larghe della strada, nessun provvedimento ufficiale sulla riorganizzazione della carreggiata, nessun cronoprogramma reso noto ai residenti. Solo impegni verbali dopo la «passerella» nel quartiere, mentre il rischio di nuove contravvenzioni resta dietro l’angolo.

L’interrogazione chiede conto proprio di questo «silenzio» dopo il confronto pubblico e le promesse ai i residenti: quali iniziative formali siano state adottate, quali studi tecnici siano stati avviati e in quali tempi l’amministrazione comunale intenda intervenire per risolvere una criticità storica della zona. Perché se è vero che la sicurezza e il rispetto delle regole non possono essere messi in discussione -evidenzia Salvatore Vito – è altrettanto vero che non si può scaricare su un quartiere intero il peso di anni di assenza di pianificazione.

La vicenda di via Torretta Fiorillo e via Ponte della Gatta si trasforma così in un banco di prova politico. Da un lato la maggioranza chiamata a dimostrare di saper passare dagli annunci agli atti amministrativi; dall’altro un’opposizione che rivendica il ruolo di sentinella dei diritti dei residenti.

@riproduzione riservata