GUIDE & ITINERARI | Dieci cose da vedere agli Scavi di Oplonti a Torre Annunziata
COSA VISITARE...
9 marzo 2026
COSA VISITARE...

GUIDE & ITINERARI | Dieci cose da vedere agli Scavi di Oplonti a Torre Annunziata

Storia, itinerari e consigli pratici per un viaggio nel tempo unico al mondo.
Ilaria Di Paola

Il nome Oplontis è attestato unicamente nella Tabula Peutingeriana, una copia medievale di un’antica mappa delle strade dell’Impero Romano. In questa carta il toponimo indica alcune strutture situate tra Pompei ed Ercolano.

​Storicamente Oplontis era probabilmente un insediamento suburbano di Pompei, caratterizzato dalla presenza di ville marittime, strutture agricole e complessi termali. Il sito fu sepolto dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

​Dal 1997 è inserito nei beni che l’UNESCO ha definito Patrimonio dell’Umanità, all’interno delle Aree Archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata.

​Visitare Oplontis significa entrare in una delle ville residenziali più grandiose dell’età romana e comprendere da vicino la vita dell’élite imperiale. La visita si concentrerà quasi interamente sulla Villa di Poppea (Villa A), l’unica attualmente accessibile e considerata tra i massimi esempi di architettura residenziale romana al mondo.

​La Villa di Poppea è una “villa d’otium”, una dimora immensa destinata al riposo, ai banchetti e alla rappresentazione del potere. Vedrai una struttura che fonde perfettamente architettura e natura, con oltre 90 ambienti, tra cui saloni affrescati, porticati, giardini interni e un enorme settore termale privato.

​Altra villa presente nel sito è la Villa di L. Crassius Tertius, situata a pochi metri dalla precedente: è una “villa rustica” (un’azienda agricola). Pur essendo visibile solo dall’alto o in occasioni speciali, la sua presenza è fondamentale per capire il contrasto tra il lusso imperiale e l’operosità commerciale di Oplontis.

10 capolavori all’interno del sito

 

Affreschi Triclinio

 

1.Gli affreschi del Triclinio (Salone 18): Rappresentano uno degli esempi più raffinati del “secondo stile” pompeiano. Le pareti simulano aperture prospettiche verso l’esterno, tra cui spicca un santuario dedicato ad Apollo.

 

Cesto di fichi

 

2.Il Cesto di fichi: Un dettaglio di straordinario virtuosismo tecnico. La pittura restituisce un cesto di vimini colmo di frutti, parzialmente celato da un velo trasparente.

 

Tripode del Santuario

 

3.​Il Tripode del Santuario: Raffigurazione di un tripode del fico dorato, simbolo apollineo. La conservazione del rosso pompeiano qui è eccezionale.

 

La finta porta

 

4.La “Finta Porta”: Un classico esempio di illusionismo ottico (trompe-l’œil) volto ad ampliare lo spazio. Sembra così vera da volerla aprire!

 

La piscina monumentale

Piscina monumentale

 

5.La Piscina Monumentale (Natatio): Lunga ben 61 metri. Originariamente circondata da statue, testimonia la scala colossale della dimora imperiale.

 

Calidarium

 

6.​Il Calidarium (Bagno Caldo): Il cuore delle terme private, con paesaggi marini dipinti e un complesso sistema di riscaldamento ad ipocausto.

 

Porticato Sud

 

7.Il Porticato Sud: Un corridoio decorato con uccelli in volo tra le colonne, dove la luce naturale esalta ancora oggi i pigmenti antichi.

 

Mosaici pavimentali

 

8.I Mosaici Pavimentali e l’Opus Sectile: Pavimenti in bianco e nero e intarsi di marmi colorati provenienti da tutto l’Impero.

 

Larario

 

9.Il Larario: La nicchia per il culto domestico, protetta da immagini di serpenti agathodaimon o divinità Lari.

 

Affresco del pavone

 

10.L’affresco del pavone: Il simbolo iconografico di Oplontis. Colpisce per il realismo dei colori blu cobalto e verde smeraldo.

 

 

Come arrivare 🚆

​Se si parte da Napoli, raggiungere gli scavi è piuttosto semplice e comodo:

  • In Treno: Prendi la Circumvesuviana (linea Napoli–Sorrento) e scendi alla fermata “Torre Annunziata Oplonti”. L’ingresso è a pochi minuti a piedi.
  • In Auto: Percorri l’autostrada A3 Napoli–Salerno ed esci a Torre Annunziata Sud.

Costi  ( aggiornati a gennaio 2026) ​

  • Intero€ 8,00 ​(solo per il sito di Oplontis)
  • Ridotto (18-25 anni)€ 2,00
  • Gratuito: Sotto i 18 anni e persone con disabilità.
  • La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito

Orari di apertura 

  • Periodo estivo (dal 16 marzo al 14 ottobre): 9:00-19:00 (con ultimo ingresso ore 18:00)
  • Periodo invernale (dal 15 ottobre al 15 marzo): 9:00-17:00 (con ultimo ingresso ore 16:00)