Referendum sulla giustizia: a Torre del Greco il confronto organizzato dal Forum dei Giovani
DIBATTITO TRA MAGISTRATI E AVVOCATI
9 marzo 2026
DIBATTITO TRA MAGISTRATI E AVVOCATI

Referendum sulla giustizia: a Torre del Greco il confronto organizzato dal Forum dei Giovani

L'iniziativa nell’ambito del progetto Agorà dei Giovani
metropolisweb

Torre del Greco. Magistrati e avvocati a confronto sul referendum per la riforma della giustizia: giovedì 12 marzo – a partire dalle 18 –  presso la sala convegni del complesso della Santissima Trinità di largo Annunziata si terrà l’incontro pubblico su «Le ragioni del Sì e del No» promosso dal Forum dei Giovani nell’ambito del progetto Agorà dei Giovani. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza – in particolare ai giovani – un focus serio e approfondito sul referendum in programma il l 22 e 23 marzo.

L’incontro intende riportare il dibattito sul piano del merito, favorendo una discussione informata e pluralista. A confrontarsi saranno professionisti del diritto, pronti a illustrare le diverse posizioni emerse nel dibattito nazionale.

Interverranno il sostituto procuratore Marco Auciello e il sostituto procuratore Matteo De Micheli – entrambi dell’associazione nazionale magistrati di Torre Annunziata – a sostegno delle ragioni del No. A presentare le argomentazioni a favore del Sì saranno, invece, gli avvocati penalisti Sarah Meraviglia e Clemente Biondi, entrambi del Foro di Napoli.

«Mai come su questo referendum il dibattito pubblico ha deluso. Schieramenti opposti, di fronte a un quesito in parte di natura squisitamente tecnica e giuridica e solo in apparenza distante dalla vita concreta delle persone, hanno scelto la strada della propaganda e della polarizzazione, lasciando i cittadini, e in particolare i giovani, senza gli strumenti per comprendere davvero cosa andremo a votare. Per questo ho ritenuto necessario fare un passo diverso: organizzare un confronto serio, nel merito, affidato a chi il diritto lo conosce e lo pratica ogni giorno, perché ognuno possa esprimere il proprio voto con piena consapevolezza», spiega Claudio Esposito, consigliere del Forum e moderatore del convegno.

Al termine del dibattito sarà dato spazio alle domande del pubblico. I partecipanti potranno, infatti, confrontarsi con i relatori. «Tra i compiti di un organismo di rappresentanza giovanile c’è quello di favorire la partecipazione alla vita democratica. Il referendum è uno degli strumenti più importanti attraverso cui i cittadini possono incidere direttamente sulle scelte del nostro Paese. Per questo riteniamo fondamentale creare occasioni di confronto equilibrato, che permettano di ascoltare posizioni diverse e di approfondire i contenuti dei quesiti», sottolinea l’ufficio di presidenza del Forum guidato da Alfredo Izzo, Cristiano Borriello e Ciro Cutolo.

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