Torre Annunziata, l’Istituto Marconi protagonista dell’8 marzo: il debutto di “Non da sola”
All’Istituto Marconi l’8 marzo diventa un racconto di creatività e impegno civile: studenti protagonisti del debutto di “Non da sola”, tra arte, teatro, musica e simboli contro la violenza di genere. L’istituto di Torre Annunziata ha celebrato la Giornata Internazionale della Donna con il lancio del progetto “Non da sola”, trasformando la scuola in un laboratorio di partecipazione e consapevolezza in cui gli studenti sono stati protagonisti dall’ideazione del logo fino alla realizzazione delle opere simboliche che ora arricchiscono gli spazi dell’istituto.
L’iniziativa, coordinata dal professor Arcangelo Sicignano con il supporto del corpo docente, ha preso forma a partire dai giardini della scuola dove ragazze e ragazzi hanno inaugurato tre interventi carichi di significato: la Panchina Rossa, costruita interamente dagli studenti come segno permanente della lotta alla violenza di genere; il murale “Semi nel vento”, opera collettiva realizzata con la guida dell’artista Nello Collaro e dedicata ai valori della parità; e la Mimosa della Consapevolezza, piantata nelle aiuole dell’istituto come simbolo destinato a crescere insieme alla cultura del rispetto.
Il percorso è poi proseguito nell’Aula Magna, dove linguaggi diversi si sono intrecciati in una giornata densa di emozioni e riflessioni. La professoressa Miceli ha aperto il programma con un intenso monologo dedicato all’empowerment femminile, mentre gli studenti della “Compagnia dei Sognatori”, accompagnati dalla professoressa Carmen Carotenuto e diretti dal regista Libero De Martino, hanno portato in scena il testo di Paola Cortellesi “Sono solo parole”.
La musica ha trovato spazio nelle esibizioni delle “Voci del Marconi”, curate dalla professoressa Tiziana Minniti, con brani capaci di accompagnare il pubblico in un viaggio emotivo culminato con “A figlia d’ ’a tempesta”. A completare il mosaico creativo anche il Laboratorio di Moda che ha proposto un flash moda: abiti realizzati dalle alunne, guidate da Anna Paparone e dalle docenti, ispirati a figure femminili che hanno segnato la storia, la scienza e la letteratura. Il progetto, sostenuto dalla dirigente scolastica Agata Esposito, ha visto anche la partecipazione di Ada Ferri, presidente dell’associazione Catena Rosa, la cui testimonianza ha dialogato direttamente con la sensibilità dei giovani presenti.
Le celebrazioni sono poi proseguite fuori dall’istituto, raggiungendo il Centro Commerciale Maximall Pompeii dove gli studenti hanno dato vita a un flashmob tra monologhi e canti grazie alla collaborazione con la direttrice marketing Roberta Di Donna. All’iniziativa hanno preso parte anche l’assessora all’Istruzione Lina Nappo e la vicesindaca Tania Sorrentino, che hanno sottolineato il valore civico dell’esperienza. Con “Non da sola” il Marconi rafforza così il proprio ruolo educativo, trasformando talento, creatività e partecipazione in strumenti concreti di crescita sociale e culturale.

