Trekking, restaurati 200 chilometri di sentieri ad Agerola
Da oltre quindici anni Agerola ha scelto di puntare su una precisa strategia di sviluppo turistico: quella del turismo lento e sostenibile, costruito attorno alla valorizzazione del suo vasto patrimonio naturalistico e della rete dei sentieri che attraversano il territorio.
Un lavoro avviato molto prima che il turismo esperienziale diventasse una parola chiave nelle politiche di promozione territoriale. Negli ultimi quindici anni sono stati infatti riqualificati, messi in sicurezza e costantemente manutenuti oltre 200 chilometri di percorsi escursionistici, trasformando Agerola in uno dei punti di riferimento per gli amanti del trekking e delle esperienze outdoor in Campania.
Tra gli interventi più significativi degli ultimi anni c’è la messa in sicurezza del Sentiero degli Dei, uno dei percorsi naturalistici più conosciuti d’Europa, che collega i Monti Lattari alla Costiera Amalfitana. Parallelamente procede il progetto Lento Pede, finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell’intero patrimonio sentieristico interno. Anche con la stagione turistica già avviata, il lavoro sul territorio non si ferma.
Operatori e tecnici sono impegnati nella manutenzione dei percorsi, nel ripristino dei muretti e nella sistemazione dei tracciati, attività considerate essenziali per garantire sicurezza e qualità dell’accoglienza. «Il turismo lento non è una moda ma un metodo di sviluppo che abbiamo scelto molti anni fa», sottolinea il sindaco Tommaso Naclerio. «Continuiamo a investire sulla cura dei nostri sentieri perché chi arriva ad Agerola cerca autenticità, paesaggi e un rapporto diretto con il territorio». Una scelta che negli anni ha contribuito a rafforzare l’attrattività della località, sempre più frequentata da escursionisti italiani e stranieri.

