Punta Campanella, Pierluigi Capone nuovo direttore dell’Area marina protetta
Un nuovo capitolo si apre per l’Area marina protetta di Punta Campanella. Dopo mesi di attesa e una fase di transizione segnata da incarichi temporanei, arriva la nomina del nuovo direttore: sarà Pierluigi Capone a guidare l’ente che tutela uno dei tratti di mare più preziosi tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana. Avvocato, esperto di diritto amministrativo e ambientale, docente presso l’Università La Sapienza di Roma, Capone vanta un lungo percorso professionale nel campo della gestione delle aree naturali protette. In passato è stato direttore della Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa e oggi ricopre anche il ruolo di presidente nazionale dell’Aidap, l’Associazione italiana direttori aree protette.
Il direttore
Famiglia originaria di Maiori, il professionista romano ha firmato nei giorni scorsi il contratto con l’Area marina protetta dopo aver vinto il bando pubblico per la selezione del direttore. Una scelta che punta a rafforzare la struttura amministrativa dell’ente e a consolidare le attività di tutela ambientale, conservazione e sensibilizzazione. Ad accoglierlo ufficialmente è stato il presidente dell’Area marina protetta Lucio Cacace, insieme al consiglio di amministrazione e allo staff del parco, pronti a collaborare con il nuovo direttore per dare continuità ai progetti in corso e avviare nuove iniziative per la salvaguardia del territorio e del mare. Il presidente ha ricordato anche le difficoltà affrontate negli ultimi anni, segnati da una gestione complessa dal punto di vista amministrativo.
Il commento
«In questi 5 anni di mandato, mio e del consiglio di amministrazione – osserva il presidente Lucio Cacace – abbiamo dovuto far fronte a diversi problemi. La mia presidenza è iniziata con l’assenza di un direttore. Poi ne abbiamo dovuti individuare ben 3 in soli 5 anni». Una situazione che, come sottolinea lo stesso Cacace, ha inevitabilmente rallentato alcune attività dell’ente, senza però fermare il lavoro portato avanti dal consiglio di amministrazione e dalla struttura operativa. «Una serie di ostacoli e procedure complesse che hanno inevitabilmente influito sulla nostra azione politica, ma non ci siamo mai fermati e arresi, lavorando sodo nell’interesse di tutti e della nostra splendida Area marina protetta».
Una nuova stabilità
L’arrivo di Capone viene quindi letto come un passaggio importante per garantire maggiore stabilità alla governance dell’ente. «Ora, con la nomina dell’avvocato Capone, contiamo di lasciare al prossimo presidente e al futuro cda una situazione più stabile e gestibile da un punto di vista amministrativo». Il presidente ha poi voluto ringraziare anche chi ha gestito la fase più recente di transizione: «Un grazie anche a Carmela Guidone, direttrice facente funzioni uscente, che in questi mesi difficili ha gestito al meglio la fase di transizione».

