Spaccio 2.0: corrieri della droga traditi dai droni, arrestati dopo un inseguimento
Al passo con la tecnologia, si sviluppano anche i metodi per agevolare le attività criminali. Sono stati ritrovati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salerno anche dei droni e relativa attrezzatura tecnica idonea al verosimile trasporto di stupefacenti, oltre a materiali per il confezionamento degli stupefacenti, nell’ultima perquisizione svolta.
Proprio a seguito di segnalazione da parte del personale della Polizia Penitenziaria di un drone che sorvolava la casa circondariale di Salerno, gli indagati sono stati individuati a bordo di un auto parcheggiata nelle vicinanze del presunto luogo di detenzione ed, alla vista degli operanti, si davano alla fuga terminata dopo poco con l’impatto contro un altro veicolo in sosta.
Recuperando anche gli involucri, che gli arrestati avevano lanciato dal finestrino nel corso della fuga, i medesimi venivano individuati in possesso, oltre all’attrezzatura relativa ai droni, di circa 800 grammi di hashish, circa 120 grammi di cocaina e circa 15 grammi di crack, un bilancino di precisione, tre smartphone con relative schede SIM e caricabatterie.
La sera dell’8 marzo, è avvenuto l’arresto di Del Giudice Giulio e La Rocca Massimo grazie al personale della Sezione volanti della locale Questura.

