Torre Annunziata, l’allarme dei commercianti: «Ostaggi della paura»
Allarme sicurezza
10 marzo 2026
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Torre Annunziata, l’allarme dei commercianti: «Ostaggi della paura»

Commercianti in allarme a Torre Annunziata: cresce la paura dopo furti e rapina nelle attività cittadine.
Antonio Di Martino

A Torre Annunziata la paura corre tra le serrande dei negozi: i commercianti denunciano un’escalation di furti e rapine e chiedono risposte immediate per difendere lavoro e sicurezza. La tensione cresce di giorno in giorno, alimentata da una sequenza di furti, tentativi di rapina ed effrazioni che sta colpendo il tessuto commerciale di Torre Annunziata e che oggi spinge i commercianti ad alzare la voce.

 

A raccogliere il disagio e il malcontento di decine di esercenti è Francesco Mortoro, vicepresidente dei commercianti e rappresentante dell’associazione ACTA, che fotografa una realtà sempre più pesante, fatta di apprensione quotidiana e di un senso di vulnerabilità ormai diffuso. “Non possiamo più far finta di nulla”, denuncia Mortoro, spiegando come nelle ultime settimane gli episodi criminali si siano moltiplicati, trasformando il normale avvio della giornata lavorativa in un momento carico di incertezza. Aprire la saracinesca, per molti titolari, non significa più soltanto iniziare a lavorare, ma fare i conti con il timore di essere il prossimo bersaglio.

 

Secondo ACTA non si è più davanti a fatti sporadici ma a un clima diffuso di insicurezza, che rischia di soffocare un comparto già provato dalla crisi economica e dalle difficoltà che negli ultimi anni hanno messo a dura prova la tenuta di tante attività. La preoccupazione non riguarda soltanto il danno materiale provocato da un furto o da uno scasso, ma l’effetto profondo che questa spirale di paura produce su chi ogni giorno tiene viva la rete commerciale cittadina. «I commercianti sono il cuore economico della città», ricorda ancora Mortoro, sottolineando però come oggi molti esercenti siano costretti a lavorare con l’ansia addosso, divisi tra la necessità di andare avanti e il timore costante di subire un’aggressione, un danneggiamento o una rapina. C’è chi ha già fatto i conti con intrusioni e furti, chi ha visto la propria attività presa di mira da tentativi di scasso e chi convive con la sensazione di non sentirsi più al sicuro nel proprio luogo di lavoro.

 

Un quadro che rischia di mettere sotto pressione l’intero sistema economico locale, fondato su piccoli esercizi, sacrifici quotidiani e presenza costante sul territorio. Per questo l’associazione ACTA ha voluto esprimere piena solidarietà e vicinanza a tutti i commercianti colpiti da furti, rapine o danneggiamenti, rimarcando la necessità di non lasciare soli coloro che ogni giorno garantiscono servizi e vitalità alle strade cittadine.

 

Da qui nasce anche l’appello alle istituzioni e alle autorità competenti affinché la sicurezza torni ad essere una priorità assoluta, con interventi immediati e concreti. La richiesta che arriva da Torre Annunziata è netta: fermare questa scia di paura prima che l’insicurezza finisca per spegnere una parte essenziale della vita economica e sociale della città.