Verso la festa in onore della Madonna delle Galline: i primi due eventi ad un mese dalla ricorrenza
Pagani
10 marzo 2026
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Verso la festa in onore della Madonna delle Galline: i primi due eventi ad un mese dalla ricorrenza

Inizia la preparazione di Pagani all’attesissima Festa della Madonna delle Galline. Appuntamento per il 12 marzo per la benedizione dei quadri dei toselli e 15 marzo restituzione pubblica della ricerca etnografica condotta in dieci toselli.
Angela Conte

Nell’attesa della Festa della Madonna delle Galline, Pagani si prepara all’evento con due appuntamenti particolarmente significativi. Il primo è fissato per mercoledì 12 marzo, per celebrare il tradizionale rito della benedizione dei quadri dei toselli che simboleggia l’inizio del conto alla rovescia ad un mese di distanza dall’abbraccio della Madre con i suoi figli paganesi.

Il secondo appuntamento si terrà domenica 15 marzo alle ore 17.30, presso il Salone dell’Annunziatella, con la restituzione pubblica della ricerca etnografica condotta in dieci toselli durante l’ultima edizione della festa dagli studenti dell’Università degli Studi di Salerno, guidati dalla prof.ssa Katia Ballacchino. L’incontro rappresenta un’opportunità per la comunità paganese di riscoprire la tradizione sotto una lente scientifica fatta di partecipazione collettiva, devozione profonda e di gesti rituali, come i canti tramandati di generazione in generazione. All’incontro sarà presente la nuova Soprintendente, arch. Anna Onesti, testimone dell’impegno promosso dalle istituzioni firmatarie della Convenzione nella valorizzazione e tutela della Festa della Madonna delle Galline, recentemente rinnovato anche dalla partecipazione attiva della Soprintendenza di Salerno.

Nel corso della Restituzione, dopo i saluti istituzionali dell’amministrazione del sindaco De Prisco, del Priore dell’Arciconfraternita Pippo Tortora e del presidente dell’associazione Ambress Ampress, Gerardo Ferraioli, interverranno la Soprintendente Anna Onesti e la referente dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, dott.ssa Valeria Trupiano. Ampio spazio sarà, poi, dedicato agli studenti che hanno condotto la ricerca e ai tosellanti, custodi vivi di una tradizione che continua a rinnovarsi nel tempo.