Benzina e bollette, mazzata da 14 miliardi per le famiglie
RINCARI RECORD
11 marzo 2026
RINCARI RECORD

Benzina e bollette, mazzata da 14 miliardi per le famiglie

Codacons conferma l’allarme di Confesercenti: rincari di carburanti, gas ed elettricità potrebbero far salire i prezzi in molti settori, dai trasporti al turismo. «Senza interventi su accise e bollette l’estate rischia di diventare un salasso».
Rita Inflorato

L’associazione dei consumatori Codacons sostiene le stime diffuse da Confesercenti sul rischio di una forte stangata per le famiglie italiane. Secondo lo studio dell’associazione delle imprese, l’aumento dei prezzi di carburanti, elettricità e gas potrebbe pesare fino a 14 miliardi di euro sui consumatori.

Il Codacons spiega di aver già lanciato l’allarme in precedenza: «Siamo stati i primi a sottolineare, con le nostre elaborazioni, come la situazione attuale rischi di determinare una stangata miliardaria per le famiglie italiane. Non dipende solo dagli aumenti diretti di carburanti ed energia, ma anche dagli effetti indiretti che si propagano in molti altri settori».

 

Benzina e bollette, mazzata da 14 miliardi per le famiglie

Stangata carburanti, il conflitto fa volare i prezzi. Napoli tra le aree più colpite dai rincari

L’ombra del conflitto internazionale e la speculazione si allungano pesantemente sui serbatoi degli italiani. Un’analisi dettagliata condotta da Altroconsumo ha…

Secondo l’associazione, il problema riguarda l’intera catena economica. «Con il gasolio ai livelli attuali e con i prezzi dell’energia in salita, aumentano i costi di produzione per industrie e imprese. Questi costi, inevitabilmente, finiranno per essere scaricati sui consumatori finali attraverso prezzi più alti nei negozi».

Le conseguenze potrebbero farsi sentire anche nei trasporti e nel turismo. «Tutto il settore dei trasporti risentirà di questa situazione, rendendo sempre più costosi gli spostamenti degli italiani. E ci saranno ripercussioni anche sulle tariffe turistiche: se i prezzi continueranno a salire, le prossime vacanze estive rischiano di trasformarsi in un vero salasso per molte famiglie».

Il Codacons critica inoltre l’atteggiamento del governo, ritenuto troppo attendista: «Il governo continua a tergiversare, quando potrebbe intervenire subito. Si potrebbero ridurre le accise sui carburanti tra i 15 e i 20 centesimi al litro, l’unica riduzione in grado di riportare i prezzi alla pompa a livelli accettabili. Allo stesso tempo si potrebbe agire sulla tassazione delle bollette, tagliando gli oneri di sistema per attenuare gli effetti del caro energia».