Il “San Francesco” diventa set cinematografico per il film “Super Santos”
Lo stadio San Francesco d’Assisi di Nocera Inferiore si trasforma in un set cinematografico. Nelle giornate del 9 e 10 marzo, la storica struttura sportiva ha ospitato le riprese di “Super Santos”, film d’esordio del regista Ciro Visco, liberamente tratto dal romanzo “Cuore puro” dello scrittore Roberto Saviano. La storia ruota attorno a quattro ragazzini cresciuti nelle periferie di Napoli, uniti da un’amicizia profonda e dalla passione per il calcio. Le loro giornate scorrono tra partite improvvisate con il celebre pallone arancione Super Santos e la vita di quartiere, in un contesto però segnato dalla presenza della criminalità e dal traffico di droga. Alcune delle scene del film saranno girate proprio all’interno dello stadio San Francesco d’Assisi, scelto come location per rappresentare parte delle vicende ambientate nella Napoli di fine anni Novanta. La struttura nocerina diventa così uno dei luoghi chiave del progetto cinematografico. Il film è prodotto da Palomar, una delle principali case di produzione cinematografica e televisiva italiane, fondata nel 1986 e protagonista negli anni di oltre cento produzioni tra cinema e fiction televisive. Tra i titoli più noti figura la celebre serie tv “Il Commissario Montalbano”, interpretata da Luca Zingaretti, oltre alla serie “Il nome della rosa”. Alla regia, come detto, c’è Ciro Visco, autore che negli anni ha firmato numerose produzioni televisive di successo come Gomorra – La serie, “Doc – Nelle tue mani”, “Blocco 181” e “Non mi lasciare”. Nel corso della sua carriera ha lavorato con attori di primo piano del panorama cinematografico e televisivo italiano, tra cui Luca Argentero, Vittoria Puccini, Salmo e Laura Adriani. La scelta dello stadio nocerino è stata effettuata dalla scenografa Ludovica Ferrario, collaboratrice del regista premio Oscar Paolo Sorrentino. Dopo diversi sopralluoghi, Ferrario ha individuato proprio nello stadio San Francesco d’Assisi il luogo ideale per girare alcune delle scene del film, contribuendo così a portare il cinema nazionale nel cuore della città.

