Castellammare, colpo nella notte ad una gioielleria: bottino da 300mila euro
Colpo nella notte nel rione Annunziatella, dove una banda di ladri ha preso di mira una gioielleria portando via preziosi e gioielli per un valore stimato intorno ai 300 mila euro. L’attività commerciale è di proprietà di Michele Cimmino, consigliere comunale di Gragnano. Il furto è stato messo a segno nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 3.30.
Secondo una prima ricostruzione, ad entrare in azione sarebbe stato un gruppo composto da cinque persone. Quattro di loro si sono occupate materialmente del colpo, mentre un quinto uomo fungeva da palo, posizionato nei pressi del passaggio a livello di viale Europa, punto strategico per controllare eventuali movimenti sospetti o l’arrivo delle forze dell’ordine.
L’azione è stata rapidissima. I ladri, con il volto coperto e guanti alle mani per non lasciare tracce, sono riusciti a entrare all’interno della gioielleria e in pochi minuti hanno arraffato quanto più possibile dalle vetrine e dalle esposizioni, portando via soprattutto gioielli e preziosi. Il bottino complessivo, secondo le prime stime, ammonterebbe a circa 300 mila euro. Durante il colpo è scattato l’allarme dell’attività commerciale. Il segnale acustico ha svegliato alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Sul posto è arrivata in pochi minuti una pattuglia della polizia: una “gazzella” che ha intercettato i malviventi mentre si davano alla fuga, facendo scattare un inseguimento per le strade della zona. I banditi sarebbero riusciti a far perdere le proprie tracce a bordo di un’auto scura, indicata da alcuni testimoni come un’Audi grigio metalizzata con vetri oscurati.
L’auto si sarebbe allontanata rapidamente dal quartiere subito dopo il colpo. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, sia quelle dell’attività commerciale colpita sia quelle installate lungo le principali arterie stradali del quartiere e di viale Europa. Le telecamere potrebbero fornire elementi utili per ricostruire il percorso dell’auto utilizzata per la fuga e identificare i responsabili. Secondo i primi elementi raccolti, si tratterebbe di una banda di professionisti, capace di agire con precisione e rapidità.
L’organizzazione del colpo – con ruoli ben definiti e un uomo di vedetta – lascia infatti pensare a un gruppo esperto, probabilmente già responsabile di altri furti simili. Negli ultimi giorni, infatti, una serie di colpi è stata registrata anche a Torre Annunziata. Gli investigatori non escludono che dietro questi episodi possa esserci la stessa gang entrata in azione nella gioielleria di Castellammare.
Un’altra pista riguarda alcuni furti in appartamento avvenuti nelle scorse settimane in via Napoli, sempre a Castellammare. Anche in quel caso i ladri avevano agito con modalità rapide e ben organizzate. Su tutti questi episodi sono in corso accertamenti da parte della polizia del commissariato di Castellammare di Stabia, che sta cercando di capire se dietro i diversi colpi registrati negli ultimi tempi possa esserci un’unica banda specializzata nei furti. Le indagini proseguono senza escludere alcuna ipotesi. Intanto rimane il dramma per l’imprenditore stabiese alla presa con l’ennesimo furto subito. Negli ultimi 10 anni la gioielleria ha subito tre colpi.

