“Il Governo protegge le compagnie assicurative”: l’affondo di Borrelli sul rincaro RC Auto
Caro Assicurazioni
12 marzo 2026
Caro Assicurazioni

“Il Governo protegge le compagnie assicurative”: l’affondo di Borrelli sul rincaro RC Auto

Francesco Emilio Borrelli, protesta alla camera contro l'evasione dell'Rc auto. Il destinatario della sua critica è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Ilaria Di Paola

Oggi, 12 marzo 2026, il deputato Borrelli si è espresso alla Camera in merito alla discriminazione dei cittadini del Sud Italia, in particolare di quelli di Napoli, che pagano tariffe RC Auto notevolmente superiori alla media nazionale.

“Il Governo continua a ignorare lo scandalo di milioni di cittadini del Sud, e in particolare di Napoli, che pagano polizze assicurative anche doppie o triple rispetto ad altre città pur avendo una condotta di guida impeccabile.”

Borrelli denuncia le tariffe esorbitanti che gli automobilisti virtuosi del Sud sono costretti a pagare (anche il doppio o il triplo) rispetto a quelli del Nord.

“Ricordiamo al Ministro Salvini, che ieri ha annunciato un nuovo provvedimento contro l’evasione dell’Rc auto, il grave problema delle disparità territoriali delle tariffe assicurative che penalizzano soprattutto gli automobilisti del Sud, in particolare quelli virtuosi”.

Il deputato, con il supporto del proprio partito, porta avanti già da tempo la richiesta per l’introduzione di una tariffa unica dedicata a chi non ha causato sinistri da almeno dieci anni. Borrelli accusa inoltre il Governo di bocciare sistematicamente queste proposte per tutelare gli interessi delle compagnie assicurative.

“Noi di Alleanza Verdi-Sinistra abbiamo presentato più volte proposte per introdurre la tariffa unica per gli automobilisti che non causano sinistri da almeno dieci anni. Proposte sistematicamente bocciate dalla maggioranza, senza mai fornire reali motivazioni e senza avanzare una sola controproposta. Ricordo anche che durante una delle prime votazioni qualcuno arrivò addirittura a sostenere che fosse giusto pagare di più a Napoli perché sarebbe la città con più furti d’auto. Una sciocchezza clamorosa: primo perché i dati dimostrano che le aree con più furti non sono certo nel Mezzogiorno; secondo perché l’assicurazione contro il furto non è obbligatoria. La verità è che si continua a proteggere gli interessi delle grandi compagnie assicurative mentre milioni di cittadini vengono penalizzati solo per il luogo in cui vivono. Non è mai stata presentata una controproposta né sono mai state indicate condizioni per arrivare a una riforma equa. In Aula continueremo a fare battaglia per introdurre anche in questa nuova norma annunciata da Salvini la tariffa unica per gli automobilisti virtuosi: è inaccettabile che nello stesso paese a parità di condizioni e comportamenti i cittadini siano trattati in modo diseguale e discriminatorio”.