Indagini sul Sarno, sequestrata un’azienda a Santa Maria la Carità per emissioni nocive
SOSTANZE INQUINANTI
12 marzo 2026
SOSTANZE INQUINANTI

Indagini sul Sarno, sequestrata un’azienda a Santa Maria la Carità per emissioni nocive

Gli ultimi risvolti in materia di indagini sull’inquinamento del Sarno. A Santa Maria la Carità, chiusa un’azienda per la lavorazione del marmo
Angela Conte

Proseguono le attività di controllo sulle emissioni di sostanze nocive dall’attività di aziende del territorio, pianificate e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e finalizzate all’accertamento e alla rimozione delle cause di inquinamento del fiume Sarno.

 

L’impresa indagata

Sequestrata l’impresa individuale Montuori Luigi di Santa Maria la Carità, tramite il provvedimento eseguito dalla squadra dell’unità speciale emergenza Sarno della polizia metropolitana di Napoli. L’accusa è quella di disperdere in atmosfera le polveri di lavorazione del marmo in assenza della relativa autorizzazione regionale. L’impresa era specializzata nella lavorazione del marmo ed, oltre al capannone di circa 240 metri quadrati, sono state sequestrate anche le attrezzature utilizzate per la lavorazione del materiale.