Pompei celebra la Giornata nazionale del Paesaggio tra natura e archeologia
I siti della Grande Pompei si aprono al pubblico non solo come custodi di straordinari reperti archeologici, ma anche come scrigni di biodiversità e paesaggi storici. Tra ville, giardini, vigneti e aree verdi, sarà possibile scoprire la ricchezza della flora pompeiana, il rapporto millenario tra uomo e natura e le tecniche agricole antiche a confronto con quelle moderne. In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, il Parco Archeologico di Pompei diretto da Gabriel Zuchtriegel invita a trascorrere la giornata tra percorsi verdi e laboratori didattici: il Vivaio della Flora Pompeiana presso la Casa di Pansa aprirà le porte dalle 9.00 alle 14.00, illustrando le principali specie vegetali utilizzate per la ricostruzione dei giardini delle antiche domus.
Enogastronomia e archeologia
I vigneti della Casa della Nave Europa e del Triclinio all’aperto saranno accessibili con il personale di Feudi di San Gregorio, partner del Parco per la valorizzazione scientifica dei vigneti, che racconterà le tecniche antiche e quelle moderne di coltivazione (ingresso libero 9.00–12.30 e 14.00–16.30). Le famiglie potranno prenotare il percorso tematico “Natura e vita selvaggia all’ombra del Vesuvio”, che attraversa il Bosco Sacro fino alla Casa Rosellino, sede del Pompeii Children’s Museum, con attività curate dalla Cooperativa Il Tulipano. Il percorso include un giro in bicicletta fino alla Parvula Domus, Fattoria Culturale e Sociale, dove è previsto un laboratorio multisensoriale dedicato alla scoperta accessibile del paesaggio. Il biglietto per l’attività costa 10 €, mentre l’ingresso al Parco è gratuito per gli adulti che partecipano all’iniziativa.
Il Museo Libero D’Orsi
Non solo Pompei: anche il Museo archeologico di Stabia, presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, propone un’esperienza immersiva sabato 14 e domenica 15 marzo. Nelle Sale 4 e 13 sarà ospitata l’installazione sonora dedicata al paesaggio dell’antica Stabia, nell’ambito del progetto Echeia di Funneco aps a cura di M. D’Acunzo e M. Lucia, che permetterà ai visitatori di ascoltare la ricostruzione dell’Ager Stabianus e dell’area sacra di Privati, tra suoni naturali e atmosfere antiche. Una giornata che unisce natura, storia e cultura, offrendo a grandi e piccoli la possibilità di riscoprire il paesaggio come patrimonio vivo, da preservare e valorizzare.

