Terra dei Fuochi: il Presidente della commissione anticamorra incontra il generale Vadalà
Il futuro ambientale della Campania è stato al centro del dibattito tenutosi oggi a Roma tra il Presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania, Vincenzo Santangelo, e il Generale Giuseppe Vadalà, scelto dallo Stato per gestire la difficile missione di bonificare le discariche abusive che l’Europa ci contesta.
I due hanno stabilito di lavorare insieme per individuare con precisione ogni centimetro di terra inquinata, specialmente nel Casertano. La collaborazione ha tra i suoi obiettivi anche l’installazione di nuove telecamere nelle aree isolate, per impedire ai criminali di scaricare rifiuti illegalmente.
“È stato un incontro costruttivo nel corso del quale mi sono confrontato con il commissario sulle emergenze della Campania, con un occhio particolare, a quelle della provincia di Caserta – ha evidenziato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia – il commissario mi ha illustrato le attività della struttura operativa sul territorio favorendo i primi collegamenti ufficiali con la stessa in modo da poter svolgere un’azione sinergica tra commissariato e commissione. Il tema delle bonifiche ambientali sarà centrale nel nostro lavoro. Saremo al fianco del commissario per una mappatura dei siti inquinati e per potenziare le azioni preventive di controllo cercando di implementare anche con risorse regionali il numero delle telecamere nelle aree a rischio”.
La Regione Campania si mostra pronta a stanziare fondi propri per supportare il lavoro del Generale, soprattutto per rivalutare la Terra dei Fuochi. Santangelo ha ribadito che il tema delle bonifiche sarà il pilastro del suo mandato; l’idea è quella di impostare il controllo su una fase di prevenzione e pulizia sistematica del territorio, colpendo direttamente gli interessi delle ecomafie che su quei terreni hanno costruito i loro profitti illeciti.

