Al via il piano di rilancio dell’impiantistica sportiva, 250 milioni di euro per i Comuni
Un investimento massiccio per trasformare le città attraverso lo sport. È questo il cuore dell’incontro “Insieme per il territorio”, svoltosi presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Consiglio regionale della Campania, dove Sport e Salute e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), in sinergia con Anci Campania, hanno illustrato le nuove opportunità di finanziamento dedicate agli enti locali.
Al centro della strategia c’è il bando “Sport Missione Comune 2026”, che mette a disposizione un plafond complessivo di oltre 250 milioni di euro. L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere economiche per permettere a Comuni, Province e Regioni di investire in infrastrutture moderne, sicure e sostenibili.
L’incontro è stato aperto da Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale della Campania, seguito dagli interventi di Fiorella Zabatta (assessora allo Sport Regione Campania), Francesco Morra (presidente Anci Campania) e dai rappresentanti di CONI, CIP e GSE.
Il programma prevede la concessione di mutui a tasso fisso con il totale abbattimento degli interessi per i finanziamenti fino a 10 anni. Un’opportunità resa possibile grazie ai contributi del Comitato di Gestione dei Fondi Speciali dell’Istituto. Per i progetti di più ampio respiro, sarà inoltre possibile accedere a fondi della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a condizioni agevolate.
La misura è estremamente flessibile e copre un ventaglio di interventi molto ampio, si possono costruzione nuovi impianti, si possono fare ampliamenti, ristrutturazioni e messa a norma di strutture esistenti, comprese quelle scolastiche. Si potranno realizzare anche piste ciclabili e infrastrutture legate alla mobilità sostenibile.
Gli interventi saranno tutti volti alla sostenibilità in modo da garantire un efficientamento energetico per ridurre i costi di gestione.
Infine, per quanto riguarda le spese da sostenere ci sarà una copertura dei rincari dei materiali ed un confezionamento dei progetti legati al PNRR o ai bandi “Sport e Periferie”.
Il bando definisce tetti massimi di finanziamento differenziati per garantire equità tra le diverse realtà territoriali; fino a 2 milioni di euro per i Comuni sotto i 5.000 abitanti; fino a 4 milioni di euro per i Comuni tra 5.001 e 100.000 abitanti e per le Unioni di Comuni; fino a 6 milioni di euro per i Comuni sopra i 100.000 abitanti, Città Metropolitane, Province e Regioni.
Il messaggio corale è stato di forte spinta verso la crescita sociale: lo sport non è solo attività fisica, ma un motore di inclusione e rigenerazione urbana. I tecnici Francesca Merenda (Sport e Salute) e Vincenzo Lamorte (ICSC) hanno infine guidato gli amministratori attraverso le procedure operative per l’accesso al portale.
Gli enti locali interessati avranno tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare le domande tramite il Portale Clienti dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

