Coppa America: la Campania presenta i percorsi esperienziali tra artigianato e borghi
TURISMO
13 marzo 2026
TURISMO

Coppa America: la Campania presenta i percorsi esperienziali tra artigianato e borghi

L’assessore al Turismo Maraio lancia la rete delle eccellenze: da aprile una piattaforma digitale collegherà botteghe storiche e luoghi della cultura per un’offerta turistica che punta tutto sull'identità e il sistema delle aree interne
Marco Cirillo

Non solo regate e scafi ultra-tecnologici. La Campania si prepara al grande appuntamento internazionale della Coppa America mettendo in campo la sua risorsa più preziosa: l’identità. La Regione ha infatti varato un piano strategico basato su percorsi esperienziali che puntano a trasformare il flusso di visitatori previsto per l’evento velico in un’occasione di riscatto e visibilità per l’intero territorio, dalle coste fino alle aree interne più profonde.

 

L’iniziativa, presentata dall’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, prevede la creazione di una rete capillare che connetterà botteghe artigiane, laboratori storici, siti culturali e tradizioni produttive d’eccellenza. L’obiettivo è chiaro: offrire ai turisti non solo una cartolina, ma un “viaggio di conoscenza” dentro l’anima produttiva della regione.

 

Una piattaforma digitale per l’accoglienza
Il cuore tecnologico del progetto sarà una piattaforma digitale, operativa già dal prossimo aprile, che servirà da bussola per turisti, albergatori e operatori del settore. Il portale permetterà di consultare itinerari strutturati che attraversano le cinque province campane: dall’area vesuviana alle regge del casertano, passando per il Sannio dei borghi, il Cilento dei miti, fino al salernitano e alle vette dell’Irpinia.

 

Questi percorsi sono stati pensati per arricchire l’offerta ricettiva classica. Gli operatori turistici avranno così a disposizione pacchetti di “esperienze autentiche” da proporre ai visitatori della Coppa America, permettendo loro di sporcarsi le mani nei laboratori di ceramica, di scoprire i segreti della lavorazione del corallo o di assistere alla creazione di manufatti che affondano le radici in secoli di storia.

 

Aree interne protagoniste
La vera scommessa di Maraio riguarda il superamento del turismo di massa concentrato sui soliti nodi. “Le aree interne diventano davvero protagoniste, le eccellenze fanno sistema”, ha dichiarato l’assessore. L’idea è quella di sfruttare il traino dei grandi eventi internazionali per accendere i riflettori su realtà spesso ai margini dei grandi circuiti, ma che custodiscono il patrimonio identitario più puro della Campania.

 

Si tratta di un modello di sviluppo che non si esaurirà con le regate. La rete delle botteghe e dei luoghi della cultura è concepita come un’infrastruttura permanente, capace di destagionalizzare i flussi e di generare un indotto diretto per le piccole imprese artigiane locali.

 

Il sistema Campania verso la Coppa America
In vista della Coppa America, la regione vuole presentarsi come un sistema coeso. Non più frammentazione, ma una strategia integrata dove lo sport fa da volano alla cultura e all’economia del territorio. Valorizzare le tradizioni produttive significa, secondo la Regione, dare un valore aggiunto a un’accoglienza che non deve essere solo logistica, ma profondamente umana e culturale.

 

Con l’arrivo di aprile, la Campania si candida dunque a diventare un laboratorio a cielo aperto, dove la tecnologia della piattaforma digitale incontra la manualità millenaria degli artigiani. Un binomio che potrebbe rappresentare la vera eredità dell’evento velico per il futuro del turismo regionale.