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13 marzo 2026
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metropolisweb

Escalation in Iran e tensioni geopolitiche al G7
La situazione in Medio Oriente si aggrava drasticamente con pesanti bombardamenti su Teheran. Secondo fonti internazionali, i raid avrebbero colpito una piazza destinata a manifestazioni di regime alla presenza di Ali Larijani, vertice della sicurezza iraniana. In questo scenario, Donald Trump ha riferito ai leader del G7 che l’Iran sarebbe ormai prossimo alla resa, ignorando apertamente la nuova guida suprema Mojtaba Khamenei. Parallelamente, la tensione resta altissima a Erbil, dove un nuovo attacco ha causato la morte di un soldato francese, provocando l’indignazione del presidente Macron. Contemporaneamente, in Iraq, quattro militari americani hanno perso la vita nello schianto di un aereo cisterna.

 

L’impatto economico e la crisi dei mercati
Il clima di guerra e l’instabilità geopolitica stanno esercitando una forte pressione sui mercati globali. Il prezzo del petrolio ha registrato forti oscillazioni, con il Brent che è schizzato fino a un massimo di 102,75 dollari al barile, prima di riassestarsi intorno ai 100 dollari. Le borse europee continuano a soffrire, influenzate negativamente dall’andamento dei mercati asiatici, riflettendo l’incertezza degli investitori di fronte ai possibili sviluppi dei conflitti in corso e alle minacce alle rotte energetiche.

 

Addio a Bruno Contrada: scompare l’ex 007 dei misteri
A Palermo è morto Bruno Contrada, figura centrale e controversa della polizia e dei servizi segreti italiani. Ex numero tre del Sisde, Contrada si è spento all’età di 94 anni dopo una carriera segnata da indagini di primo piano e da una lunghissima vicenda giudiziaria. Condannato a 12 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, pena scontata definitivamente nel 2012, aveva cercato più volte la revisione del processo, ottenendo anche sentenze favorevoli dalla Corte di Strasburgo che avevano sollevato dubbi sulla chiarezza giuridica del reato contestatogli all’epoca dei fatti.

 

Il dibattito sulla giustizia tra CEI e Referendum
Il tema della magistratura torna al centro del dibattito politico e religioso. Il vicepresidente della Cei, Francesco Savino, ha rinunciato alla partecipazione al congresso di Magistratura Democratica per evitare polarizzazioni, ma ha ribadito con forza che l’indipendenza delle toghe è un pilastro essenziale dello Stato di diritto. Nel frattempo, Forza Italia entra nel vivo della campagna referendaria con l’iniziativa della “Freccia del Sì”, un treno partito da Bologna e diretto a Milano per promuovere le ragioni del voto sulla riforma della giustizia.

 

Polemiche e cultura alla Biennale di Venezia
Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, è intervenuto sulla questione della partecipazione russa, annunciando l’apertura di spazi dedicati ai dissidenti politici sgraditi ai propri governi, inclusi quelli di Russia, Israele, Cina e USA. L’iniziativa mira a celebrare il dissenso come valore culturale e a ricordare figure perseguitate come il filosofo Pavel Florenskij. Resta tuttavia teso il rapporto con il Ministero della Cultura, dopo che la rappresentante del Mic nel Cda ha respinto l’invito alle dimissioni formulato dal ministro.

 

Processo Petrolini: le dichiarazioni spontanee in aula
Durante il processo a Parma per l’omicidio dei due figli neonati, Chiara Petrolini ha rilasciato dichiarazioni spontanee davanti alla Corte di Assise. La giovane ha respinto l’accusa di essere una madre assassina, dichiarando con voce ferma di non aver mai voluto fare del male ai propri bambini e descrivendo la situazione come una sofferenza che la distrugge internamente. Le sue parole, durate circa sette minuti, rappresentano un momento cruciale del dibattimento che cerca di far luce sui tragici eventi avvenuti tra il 2023 e il 2024.

 

Tragedia sull’A1: scontro fatale tra furgone e auto
Un gravissimo incidente stradale si è verificato sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nei pressi di Arce, in provincia di Frosinone. Lo scontro ha coinvolto un’auto e un furgone di un’impresa edile che trasportava operai verso un cantiere. Il bilancio è drammatico: tre operai sono deceduti sul colpo, rimanendo incastrati tra le lamiere del mezzo. Il conducente dell’autovettura è stato ricoverato in codice rosso a Cassino, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e liberare le vittime.