Giù il sipario alla Bmt di Napoli: si chiude la fiera dei record
TURISMO
14 marzo 2026
TURISMO

Giù il sipario alla Bmt di Napoli: si chiude la fiera dei record

Oltre 15mila visitatori e 487 espositori accreditati per la tre giorni di fiera
Andrea Ripa

Si chiude con numeri importanti a Napoli la 29ª edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), manifestazione che negli anni si è affermata come evento fieristico di riferimento per il comparto turistico nel Centro-Sud Italia. La kermesse, ospitata negli spazi della Mostra d’Oltremare, ha registrato circa 15mila visitatori nei tre giorni di fiera, confermandosi un appuntamento centrale per l’incontro tra domanda e offerta professionale del settore.

 

I numeri dell’edizione 2026 raccontano una manifestazione in costante crescita: 487 espositori accreditati, 72 tra regioni ed enti locali presenti e 17 Paesi esteri rappresentati con delegazioni provenienti da mercati strategici per il turismo internazionale come Stati Uniti, Emirati Arabi, Qatar, Giappone, Brasile, Germania e Regno Unito. A questi si aggiungono 35 organizzazioni e destinazioni internazionali che hanno scelto Napoli per presentare le proprie offerte al mercato italiano. La fiera ha occupato una superficie espositiva di 16mila metri quadrati, trasformando i padiglioni della Mostra d’Oltremare in un vero e proprio hub dedicato al business turistico e alla promozione del brand Italia.

 

«Il successo di questa edizione conferma che la nostra fiera è un cuore pulsante della politica turistica nazionale», ha commentato Angioletto De Negri, ideatore della manifestazione e patron della società organizzatrice Progecta. «Abbiamo registrato numeri straordinari e una crescita esponenziale dell’internazionalizzazione dell’evento, con la presenza di 17 Paesi strategici per i flussi turistici globali».

 

De Negri ha inoltre sottolineato la collaborazione istituzionale che ha accompagnato l’iniziativa: «Abbiamo avvertito una vicinanza concreta e autorevole da parte delle istituzioni, che desidero ringraziare». «Abbiamo trasformato 16mila metri quadrati in un hub dove la domanda internazionale ha potuto incontrare l’eccellenza italiana. Con 487 espositori e una filiera dei trasporti e dei tour operator pienamente rappresentata – ha concluso – la BMT si conferma il termometro dello stato di salute del turismo, un settore che rappresenta un volano fondamentale per l’economia del Paese e che da Napoli guarda al futuro con rinnovata ambizione».