Gravi carenze igienico sanitarie: chiuso un bar in centro, multato un ristorante di cibi etnici a Castellammare
Nella notte appena trascorsa i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno messo in campo un servizio di controllo straordinario, finalizzato a garantire sicurezza e rispetto delle norme sul territorio. Durante l’operazione, che ha visto la partecipazione congiunta di personale dell’ASL, del Nas di Napoli e della Polizia Municipale, sono state identificate 81 persone, tra cui 13 soggetti già sottoposti a misure restrittive della libertà personale, e controllati 37 veicoli.
Nel corso dei controlli sono state elevate 19 contravvenzioni al codice della strada per un totale di 6.300 euro, segnalando al contempo tre giovani per uso personale di sostanze stupefacenti. Due persone sono finite nei guai: un 61enne è stato denunciato per porto abusivo di armi, essendo stato trovato in possesso di un coltello con lama lunga 34 centimetri, mentre un ventenne è stato fermato alla guida senza aver mai conseguito la patente, con recidiva nel biennio.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alle attività commerciali del centro cittadino. In via Alcide De Gasperi, un locale specializzato in cibi etnici è stato sanzionato per le precarie condizioni igienico-sanitarie riscontrate durante l’ispezione. Ancora più severo il provvedimento preso in Corso Garibaldi: i carabinieri, insieme agli ispettori dell’ASL, hanno disposto la sospensione immediata dell’attività di un bar a causa di gravi carenze igienico-sanitarie. Oltre a ciò, sono state contestate anche irregolarità legate all’occupazione abusiva di suolo pubblico, con tavolini e sedie posizionati sul marciapiede senza autorizzazione. Per il titolare è scattata una multa di 3.200 euro.
L’azione congiunta delle forze dell’ordine e degli enti di controllo conferma l’impegno delle autorità per garantire il rispetto della legge e la tutela della sicurezza pubblica nel territorio stabiese. I controlli continueranno nei prossimi giorni per contrastare fenomeni di illegalità e garantire un ambiente più sicuro per cittadini e turisti.

