Ispettori al Comune di Torre Annunziata, cala il silenzio nella politica oplontina
Commissione d'accesso
14 marzo 2026
Commissione d'accesso

Ispettori al Comune di Torre Annunziata, cala il silenzio nella politica oplontina

Dal 2 gennaio la commissione d'accesso è al Comune di Torre Annunziata
Marco Cirillo

Dal 2 gennaio una nuova commissione d’accesso è al lavoro al Comune di Torre Annunziata per verificare possibili infiltrazioni camorristiche nella gestione dell’ente.

 

Un passaggio delicato che riporta la città sotto la lente della Prefettura a poco più di due anni dallo scioglimento del Consiglio comunale avvenuto nel 2022 proprio per le stesse ragioni. Il ritorno di una commissione d’indagine su un Comune già commissariato di recente riaccende inevitabilmente l’attenzione su un problema strutturale: il rischio che la criminalità organizzata riesca a insinuarsi nelle dinamiche della macchina amministrativa.

 

A Torre Annunziata il tema non è nuovo e continua a rappresentare una delle questioni più delicate per la tenuta delle istituzioni locali. Nel frattempo la politica cittadina si muove con grande cautela. Il dibattito pubblico resta misurato, quasi trattenuto, come se la gravità della situazione imponesse prudenza assoluta. Poche prese di posizione e toni bassi caratterizzano il clima politico, mentre l’attività amministrativa prosegue cercando di evitare tensioni e polemiche.

 

Per i cittadini, però, la questione è tutt’altro che distante. Il commissariamento del 2022 ha lasciato una traccia profonda nella vita civile della città. Al di là degli esiti dell’indagine, resta una questione di fondo: Torre Annunziata si trova ancora una volta a confrontarsi con il tema della trasparenza amministrativa e della capacità delle istituzioni di resistere alle pressioni criminali.