Juve Stabia. Rientrano Bellich e Confente, stagione finita per Candellone
Recuperati Confente, Bellich e Varnier. In difesa quasi rientrata l’emergenza. Ignazio Abate ha lasciato intendere che sia Bellich che Confente…
Il verdetto del campo è amaro: diventano sei le partite senza vittoria per la Juve Stabia. Quello che doveva essere il pomeriggio della svolta si è trasformato nell’ennesima gara dei rimpianti. Contro la Carrarese, la squadra di Ignazio Abate non è riuscita a spezzare l’astinenza, chiudendo sull’1-1 un match che si era messo sui binari giusti ma che è deragliato in una ripresa priva di mordente.
Il lampo di Mosti non basta
L’avvio aveva illuso il pubblico del “Menti”. La Juve Stabia era partita con il piglio giusto, trovando il vantaggio grazie a una rete di Mosti nel primo tempo. Un gol che sembrava aver scacciato i fantasmi delle ultime settimane, regalando una fluidità di manovra che faceva ben sperare. Tuttavia, il calcio è fatto di momenti e, soprattutto, di tenuta mentale. Quella solidità che le Vespe sembrano aver smarrito nel tunnel degli spogliatoi durante l’intervallo.
Juve Stabia. Rientrano Bellich e Confente, stagione finita per Candellone
Recuperati Confente, Bellich e Varnier. In difesa quasi rientrata l’emergenza. Ignazio Abate ha lasciato intendere che sia Bellich che Confente…
La reazione della Carrarese e l’episodio del rigore
Nella ripresa lo scenario è cambiato drasticamente. Mentre la Juve Stabia si è arroccata, forse convinta di poter gestire un vantaggio minimo, la Carrarese ha alzato il baricentro con una reazione veemente. La pressione dei toscani ha costretto i padroni di casa all’errore, culminato nel fallo di mano di Ricciardi. Dal dischetto, Torregrossa non ha perdonato, siglando un pari che, per quanto visto nel secondo tempo, è parso il logico risultato di un’inerzia totalmente ribaltata. Ma il dato più preoccupante non è il rigore concesso o il punto perso. È ciò che (non) è successo dopo l’1-1. Se la Carrarese ha lottato con il coltello tra i denti, la Juve Stabia è apparsa svuotata. È mancata quella reazione rabbiosa, quel furore agonistico necessario per riprendersi i tre punti davanti ai propri tifosi.