L’atroce destino dei due fidanzati finiti con l’auto in una scarpata e morti dopo un volo di duecento metri
Una notte che doveva essere come tante altre, trascorsa insieme, si è trasformata in una tragedia che ha lasciato senza fiato un’intera comunità. Due giovani fidanzati di Capaccio Paestum, lui di 29 anni e lei di appena 24 (Michele Pirozzi e Maria Magliocco), hanno perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri in località Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice, lungo la costa del Cilento. I due viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto si è scontrata con un furgone Citroën Jumper. L’impatto sarebbe stato fatale: la vettura avrebbe perso il controllo, sfondando il guardrail e precipitando in una scarpata a picco sul mare per circa 200 metri. Una caduta terribile, durante la quale l’auto ha rotolato più volte lungo il dirupo fino agli scogli sottostanti. Secondo le prime ricostruzioni, i due giovani sarebbero stati sbalzati fuori dall’abitacolo durante il volo nel vuoto.
La carcassa della vettura, completamente distrutta e ferma a pochi metri dall’acqua, è stata individuata da una motovedetta della Guardia Costiera di Agropoli, impegnata nelle ricerche. Sul posto è scattata una complessa operazione di soccorso: sono intervenuti i Vigili del Fuoco con il nucleo sommozzatori arrivato da Napoli, le squadre SAF (Speleo Alpino Fluviale) e un’autogru proveniente da Salerno. In volo sull’area anche un elicottero dell’elisoccorso. Le operazioni di recupero sono state lunghe e difficili. Il buio della notte e lo strapiombo della scogliera hanno reso impossibile raggiungere il veicolo via terra. I soccorritori hanno lavorato per ore tra cielo e mare, calandosi dall’alto e scandagliando gli scogli alla ricerca dei due corpi.
Il conducente dell’altro mezzo coinvolto nell’incidente è rimasto solo lievemente ferito ed è stato medicato sul posto dal personale del 118. Secondo quanto emerso, i due giovani stavano rientrando verso Agnone Cilento dopo aver trascorso la serata insieme. Un ritorno a casa che non è mai arrivato. Sulla dinamica dell’incidente stanno ora indagando i carabinieri della Compagnia di Agropoli. Intanto, sul luogo della tragedia si sono radunati familiari e tanti residenti della zona, sconvolti e increduli. Tra loro anche il fratello di una delle vittime, che ha partecipato alle ricerche in mare a bordo di una barca da pesca, aggrappato alla speranza fino all’ultimo. La notizia ha colpito duramente l’intera comunità del territorio. Due vite giovani, due sogni, un amore condiviso, spezzati in pochi istanti nel silenzio della notte, davanti al mare. Una tragedia che lascia solo dolore e un vuoto impossibile da colmare.

