Fondazione Sorrento, la stretta del commissario: contributi congelati
MUNICIPIO
15 marzo 2026
MUNICIPIO

Fondazione Sorrento, la stretta del commissario: contributi congelati

Scelta cautelativa in attesa degli esiti dell’istruttoria sul rapporto economico tra Comune e Fondazione.
Marco Cirillo

Un atto prudenziale, in attesa della verità dei conti. È questa, in sintesi, la linea tracciata dal commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, che interviene sul rapporto finanziario tra l’ente e la Fondazione Sorrento fissando nuovi indirizzi di salvaguardia patrimoniale. Il provvedimento nasce in un momento amministrativo delicato e punta a ristabilire un quadro di piena conoscenza prima di assumere ulteriori impegni economici. Nel documento si ricorda che l’organo commissariale aveva già disposto l’avvio di un’istruttoria per verificare la sostenibilità del rapporto con la Fondazione, «finalizzata alla verifica della sostenibilità economico-finanziaria e patrimoniale del rapporto intercorrente tra il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento». Tuttavia, si legge ancora, «sono decorsi circa due mesi dall’adozione dal predetto atto deliberativo senza che risultanze dell’istruttoria siano pervenute». Questo ritardo, secondo il provvedimento, impedisce una valutazione completa della situazione.

La delibera
Il testo evidenzia infatti che non sono stati trasmessi «esiti conclusivi o elementi istruttori idonei a consentire una compiuta valutazione dell’assetto complessivo del rapporto partecipativo». A pesare sul quadro generale sono anche le criticità segnalate sul patrimonio immobiliare dell’ente. I revisori dei conti, richiamati nella delibera, hanno rilevato «gravi e persistenti criticità nella gestione del patrimonio immobiliare di questo Comune, tali da determinare un pregiudizio concreto ed attuale alle entrate dell’Ente e nel contempo agli interessi della collettività». In questo contesto, l’amministrazione commissariale ritiene necessario intervenire con misure di cautela. La prosecuzione dei trasferimenti finanziari, si legge, «potrebbe determinare un aggravamento della posizione economica dell’Ente e una potenziale esposizione a rischi per gli equilibri di bilancio».

Gli indirizzi operativi
La ratio del provvedimento è dunque quella di proteggere le finanze comunali in assenza di un quadro informativo completo. Il documento sottolinea anche i rischi derivanti da «assetti gestionali opachi, caratterizzati da una persistente carenza di flussi informativi completi, tempestivi e verificabili». Per questo motivo la delibera stabilisce di rafforzare l’indirizzo cautelativo già adottato, estendendo la sospensione dei contributi alla Fondazione. In particolare si dispone «che la sospensione dei trasferimenti e dei contributi ordinari e di ogni altra erogazione a qualsiasi titolo in favore della Fondazione Sorrento sia estesa anche alla annualità 2026». La decisione, precisa l’atto, ha una finalità prudenziale: «l’indirizzo è adottato esclusivamente a tutela del patrimonio comunale e dell’interesse generale della comunità di Sorrento». Ogni scelta sarà presa solo dopo l’esito dell’istruttoria. Il provvedimento rafforza la linea di rigore amministrativo e tutela dei conti pubblici, in attesa di un quadro istruttorio completo.