Il Savoia si ferma sul più bello: al Giraud è 1-1, l’Atletico Palermo scappa via
Doveva essere la domenica del sorpasso o, quantomeno, della pressione asfissiante sulla capolista. Invece, il “Giraud” mastica amaro. Il Savoia non va oltre il pareggio contro un avversario arcigno e organizzato, fallendo l’appuntamento con i tre punti proprio nel momento cruciale della stagione. Un 1-1 che pesa come un macigno sulla classifica: mentre i bianchi restano impantanati nel pari, l’Atletico Palermo non sbaglia un colpo, vince e allunga in vetta, rendendo la rincorsa dei campani maledettamente più in salita.
Il primo tempo: dominio senza graffio
L’avvio di gara è tutto di marca biancoscudata. Il Savoia parte con il piede sull’acceleratore, cercando di schiacciare gli ospiti nella propria metà campo. Al 12’, la prima fiammata porta la firma di Pisacane: il centrocampista si coordina bene dal limite dell’area, ma la sua conclusione manca di precisione e sorvola la traversa, spegnendo l’urlo dei tifosi.Il copione non cambia e al 18’ è Guida a tentare la fortuna dalla distanza; il suo fendente è potente, ma Corriere si dimostra subito in giornata di grazia, respingendo con sicurezza. Il forcing dei padroni di casa continua, ma manca la cattiveria negli ultimi sedici metri. Al 30’, Ledesma prova a pescare il jolly con un tiro d’effetto dei suoi, una traiettoria velenosa che però finisce troppo centrale per impensierire l’estremo difensore ospite.
Doccia gelata e reazione di cuore
La ripresa sembra iniziare sulla stessa falsariga. Al 50’, una splendida combinazione tra Schiavi e Guida libera quest’ultimo al tiro, ma la conclusione è ancora una volta troppo prevedibile per Corriere. Ed è qui che si materializza la legge non scritta del calcio: “gol sbagliato, gol subito”.Al 55’, come un fulmine a ciel sereno, arriva il vantaggio ospite. Liurni riceve palla, punta l’uomo e lascia partire un tiro a giro chirurgico verso il secondo palo. Iuliano vola, ma la traiettoria è perfetta: lo 0-1 cala sul Giraud come una coltre di gelo.Sotto di un gol, il Savoia barcolla ma non crolla. La reazione è di nervi e di cuore. Gli attacchi si fanno disordinati ma costanti finché, al 71’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva a Frasson. Il difensore ha il sangue freddo di un attaccante di razza e beffa Corriere con un pallonetto morbido che ristabilisce la parità. È l’1-1 che riaccende le speranze.
Assalto finale e rimpianti
Gli ultimi venti minuti sono un assedio. Al minuto 80, Ferreira ha sul destro la palla del possibile sorpasso, ma la sua conclusione finisce di un soffio alta sulla traversa. Il Savoia spinge con la forza della disperazione, ma la lucidità viene meno. L’ultima chance capita al 97’ sui piedi di Vaccaro, ma il suo tiro è debole e non crea grattacapi a un Corriere ormai insuperabile.Al triplice fischio, il Giraud tributa un applauso deluso. Il Savoia ha creato tanto, ma ha concretizzato troppo poco, lasciando per strada punti che potrebbero risultare decisivi. Con l’Atletico Palermo che scappa a +3, per i bianchi non sono più ammessi passi falsi: il tempo delle occasioni sprecate è ufficialmente finito.

