Ambiente, la Campania fa passi avanti: 11 Comuni “Plastic Free”
AGREEN
16 marzo 2026

Ambiente, la Campania fa passi avanti: 11 Comuni “Plastic Free”

Riconoscimento nazionale a Roma per l’impegno contro l’inquinamento da plastica: tra i premiati Gragnano, Casola di Napoli, Pompei e Pomigliano d’Arco.
Rita Inflorato

Sono 11 i Comuni della Campania premiati a Roma con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, assegnato da Plastic Free Onlus, l’associazione di volontariato impegnata dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica.

I Comuni campani premiati sono: Benevento, Casola di Napoli, Cesa (3 tartarughe), Falciano del Massico (2), Succivo, Bacoli (3), Gragnano, Pomigliano d’Arco (3), Pompei, Sant’Anastasia (2) e Agropoli (3).

Tra questi spiccano Cesa, Bacoli, Pomigliano d’Arco e Agropoli, che hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle tre tartarughe, assegnato ai Comuni che si distinguono per risultati particolarmente importanti nelle politiche ambientali.

«La Campania rafforza il proprio impegno nella tutela dell’ambiente e nella lotta all’inquinamento da plastica», spiega Silvana Cantone, referente regionale dell’associazione. «Il risultato raggiunto, con quattro Comuni che ottengono le tre tartarughe, rappresenta un passo avanti rispetto allo scorso anno e dimostra una crescente attenzione delle amministrazioni locali verso politiche ambientali sostenibili. Un risultato possibile anche grazie alla collaborazione con i volontari e al coinvolgimento dei cittadini».

A livello nazionale sono 141 i Comuni italiani premiati durante la quinta edizione del riconoscimento, che si è svolta al Teatro Olimpico di Roma. Le amministrazioni sono state selezionate per l’impegno nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti sostenibili e nella gestione virtuosa del territorio.“Rispetto agli anni scorsi registriamo una crescita significativa: nel 2022 i Comuni premiati erano appena 49, oggi sono 141”, sottolinea Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. «Grazie al lavoro delle amministrazioni e dei nostri oltre 250mila volontari siamo riusciti a rimuovere dall’ambiente più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti. Il vero cambiamento nasce però dall’impegno quotidiano delle comunità locali e dai piccoli gesti di ciascun cittadino».

Durante la cerimonia è stato trasmesso anche un videomessaggio del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato l’importanza del ruolo delle amministrazioni locali nella lotta all’inquinamento da plastica e della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.

All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, mentre un messaggio è arrivato dal presidente dell’ANCI Gaetano Manfredi, che ha ribadito il sostegno dei Comuni italiani alle iniziative contro l’inquinamento da plastica.

Nel corso della giornata sono stati presentati anche i primi risultati di una ricerca sulle micro e nanoplastiche nell’organismo umano, illustrati da Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus e docente all’IRCCS San Raffaele di Roma. Secondo gli studi, oltre il 90% della plastica presente nel nostro corpo viene respirata: particelle minuscole che possono accelerare l’invecchiamento delle cellule e accumularsi in diversi organi, tra cui il cervello.