Referendum sulla giustizia, i giovani di Castellammare protagonisti del dibattito pubblico
Una serata di confronto e partecipazione che ha avuto come protagonisti soprattutto i giovani. Al teatro della parrocchia “Gesù Buon Pastore”, nel quartiere Moscarella, si è svolto domenica 15 marzo un incontro pubblico dedicato al referendum in programma il 22 e 23 marzo, promosso dall’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia in collaborazione con il Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia e con il presidio locale di Libera.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione significativa, con molti giovani stabiesi che hanno scelto di prendere parte a un momento di approfondimento e discussione su uno degli appuntamenti democratici più importanti delle prossime settimane. L’obiettivo della serata, come spiegato dagli organizzatori, era quello di offrire strumenti utili per comprendere i contenuti dei quesiti referendari e favorire un voto informato e consapevole. Il format dell’incontro è stato pensato proprio per stimolare il dialogo.
Dopo un momento iniziale di accoglienza con un aperitivo di benvenuto, i relatori hanno illustrato le ragioni tecniche delle due posizioni in campo. Successivamente è stato lasciato spazio al confronto diretto tra i ragazzi presenti, che hanno potuto discutere tra loro e formulare domande da rivolgere agli ospiti durante il question time conclusivo.
A moderare il dibattito è stato il professore Renato Briganti, che ha guidato il confronto tra i due relatori invitati per rappresentare le diverse posizioni sul referendum: il giudice del tribunale di Torre Annunziata MariaConcetta Criscuolo, intervenuta per illustrare le ragioni del “No”, e il giudice del tribunale di Napoli Giuseppe Cioffi, che ha invece presentato le motivazioni del “Sì”.
Il confronto si è svolto in un clima di ascolto reciproco e di rispetto delle diverse opinioni, offrendo ai partecipanti una panoramica articolata dei temi al centro del referendum. La serata ha messo in evidenza soprattutto l’interesse dei più giovani per il dibattito pubblico e per le scelte che riguardano il futuro del Paese. Proprio questo coinvolgimento è stato uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa.
Portare il confronto nei quartieri e nei luoghi di aggregazione, come una parrocchia di periferia, rappresenta per gli organizzatori un modo concreto per avvicinare i cittadini – e in particolare le nuove generazioni – alla partecipazione democratica. Intanto domani sera è in programma un nuovo incontro pubblico promosso dal comitato “Giusto dire No”. All’iniziativa prenderà parte anche l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. L’appuntamento è fissato per le 18.30 al Circolo Internazionale.

