San Giorgio, furto all’Iti Medi: quattrocentomila euro di danni
SCUOLA NEL MIRINO
16 marzo 2026
SCUOLA NEL MIRINO

San Giorgio, furto all’Iti Medi: quattrocentomila euro di danni

Nella notte tra sabato e domenica i ladri si sono introdotti nella scuola portando via 250 computer di ultima generazione
Michele De Feo

San Giorgio a Cremano. Non è stato un semplice furto, ma un vero e proprio assalto al futuro del territorio. Nella notte tra sabato e domenica, l’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Medi” di San Giorgio a Cremano, eccellenza scolastica della provincia di Napoli, è stato saccheggiato e vandalizzato da una banda di ignoti.

Il bilancio.

Il bilancio è drammatico: 250 computer di ultima generazione, tablet e sofisticate apparecchiature audiovisive sono spariti nel nulla, per un danno complessivo che supera i 400.000 euro.La dinamica del colpoSecondo le prime ricostruzioni, i malviventi si sarebbero introdotti nel perimetro scolastico sfruttando il lato confinante con i terreni agricoli di via Tufarelli. Una volta all’interno, hanno agito con una violenza che va oltre il profitto economico. Oltre a sottrarre i preziosi strumenti didattici, i ladri hanno lasciato dietro di sé una scia di distruzione: finestre divelte, porte scardinate e distributori automatici distrutti.

Il dolore del Dirigente: “Un atto di pura distruzione”

Visibilmente scosso il Dirigente Scolastico, Salvador Tufano, che ha commentato l’accaduto sottolineando la ferita morale inferta alla comunità:”I ladri non si sono limitati a rubare gli strumenti che i nostri professori utilizzano per costruire il futuro dei nostri ragazzi, ma hanno anche vandalizzato tutto quello che trovavano lungo il cammino. È un colpo durissimo, un atto di pura distruzione”.Per Tufano, l’amarezza è legata soprattutto al valore sociale della scuola: “Fa male vedere colpita un’istituzione che lavora ogni giorno per garantire ai giovani del territorio una formazione di qualità. È un danno non solo economico, ma anche morale”.

Un presidio di legalità sotto attacco

L’ITI Medi non è una scuola qualunque. Sin dagli anni ’70 rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la zona vesuviana. Con oltre 1.500 alunni e una vasta offerta formativa che spazia dall’informatica alle biotecnologie, fino alla grafica, l’istituto sforna ogni anno circa 300 diplomati, offrendo opportunità anche attraverso i corsi serali.In queste ore le forze dell’ordine stanno setacciando l’area alla ricerca di indizi o immagini di videosorveglianza che possano aiutare a identificare i responsabili. Nel frattempo, la scuola si interroga su come far ripartire la didattica, privata improvvisamente delle sue tecnologie più avanzate.