Scafati Arancione accusa Aliberti: “Nei bagni del Comune manca anche il sapone”
Scafati. Un contrasto stridente quello denunciato dal consigliere comunale di opposizione, Francesco Carotenuto (Scafati Arancione), che accende i riflettori su una situazione che, se confermata, avrebbe dell’incredibile. Mentre l’Amministrazione Comunale programma investimenti per circa 400.000 euro in eventi e festeggiamenti, dai corridoi del Comune filtrano segnalazioni di segno opposto: la carenza dei beni di prima necessità nei servizi igienici dell’Ente.
Le segnalazioni interne
Secondo quanto riferito dal consigliere, diverse testimonianze provenienti direttamente dai dipendenti che operano negli uffici di Palazzo Mayer racconterebbero di una realtà quotidiana al limite della decenza. Nei bagni del Comune mancherebbero addirittura sapone e carta igienica, elementi basilari per garantire l’igiene e la dignità in qualsiasi luogo di lavoro, a maggior ragione in una sede istituzionale nel 2026.
L’affondo di Carotenuto
“Mi stanno arrivando diverse segnalazioni che, se confermate, sarebbero semplicemente imbarazzanti”, dichiara Carotenuto. Il consigliere usa cautela ma non risparmia critiche durissime alla gestione delle priorità da parte della giunta. “Parliamo del minimo indispensabile, non di servizi extra. Se queste voci corrispondessero alla realtà, saremmo davanti a una scena da terzo mondo e a una vergogna assoluta”. Il fulcro della polemica politica risiede nella gestione dei fondi pubblici. Carotenuto mette infatti in discussione la scelta di destinare cifre ingenti all’intrattenimento a fronte di una presunta incapacità di garantire la manutenzione ordinaria e il materiale di consumo negli uffici pubblici.
La richiesta di chiarimenti
L’esponente di opposizione ha rivolto un appello pubblico all’Amministrazione affinché faccia chiarezza immediatamente:È vero che in alcuni uffici mancano i presidi igienici elementari?Se confermato, come è stato possibile raggiungere un tale livello di trascuratezza?“È una questione di rispetto per chi lavora e per i cittadini che frequentano gli uffici”, conclude Carotenuto. “Non possiamo restare in silenzio di fronte a un’amministrazione che spende centinaia di migliaia di euro per le feste mentre trascura l’essenziale”. Al momento si attende una replica ufficiale da parte dei vertici dell’amministrazione comunale per smentire o motivare i disagi segnalati.

