Solidarietà, Boscoreale raccoglie fondi per gli sfollati di Niscemi
Cuore meridionale
16 marzo 2026
Cuore meridionale

Solidarietà, Boscoreale raccoglie fondi per gli sfollati di Niscemi

Boscoreale sostiene Niscemi: raccolti 1.900 euro e opere d'arte per gli sfollati della frana, unendo Vesuvio e Sicilia nella solidarietà.
Ilaria Di Paola

Al Teatro Minerva di Boscoreale si è tenuta una serata di beneficenza per aiutare la comunità di Niscemi, in Sicilia, colpita duramente da una frana. La catastrofe ha inghiottito i sacrifici di una vita, restituendo solo macerie, lasciando circa mille persone senza casa.

Il dramma ha innescato una catena di solidarietà: la serata è stata un momento di unione che ha coinvolto istituzioni, artisti e scuole dei comuni vesuviani (Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno).

Tra i promotori dell’iniziativa l’ambasciatrice della gentilezza Anna Vitiello, in prima linea per aiutare la popolazione del comune siciliano: “Il ricavato di questa serata sarà interamente donato ai cittadini di Niscemi. Il 31 marzo incontrerò personalmente il sindaco Massimiliano Conti e la dirigente dell’istituto scolastico Licia Concetta Salerno. Vogliamo lanciare un messaggio di speranza, contribuendo attivamente a fare quanto necessario per accelerare la ripresa. Abbiamo il dovere di fare il possibile per chi sta soffrendo in questo momento” — aggiunge Vitiello — “I bambini sono stati i primi a diventare ambasciatori della gentilezza, scrivendo un pensiero per i loro coetanei siciliani”.

Presenti alla serata anche il sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, e il primo cittadino di Terzigno, Francesco Ranieri.

“Noi meridionali abbiamo un grande cuore. Non potevamo voltarci dall’altra parte davanti a una tragedia di tale portata – spiega Angela Malacario, consigliera comunale di Boscoreale con delega alla gentilezza. —Ringrazio il sindaco Pasquale Di Lauro e il vicesindaco Antonio Di Somma per l’impegno messo in campo per realizzare questo evento. Il messaggio non può che essere uno: Niscemi non è e non sarà mai sola”.

La solidarietà si è tradotta in aiuti tangibili: sono stati donati 1.900 euro, che saranno destinati alla ripresa della comunità di Niscemi.

Sono state donate anche due opere d’arte simboliche: L’Albero della Vita (di Nello Collaro), realizzato su pietra lavica, con i messaggi dei bambini appesi ai rami. Rappresenta la rinascita dalle macerie. Una Rosa (di Carlo Di Prisco), simbolo di vicinanza e affetto verso chi ha perso tutto.