Stadio Giraud, dopo il bando deserto il Comune ci riprova: nuova gara per i lavori di adeguamento
Dopo il bando andato deserto, il Comune di Torre Annunziata torna a muoversi per il futuro dello stadio “Giraud”. L’amministrazione ha infatti deciso di riproporre la gara per affidare i lavori di adeguamento dell’impianto, passaggio ritenuto fondamentale per consentire alla struttura di ospitare anche il calcio professionistico.
Il Comune ha avviato una nuova procedura per affidare gli interventi di adeguamento normativo e funzionale dello stadio, dopo che la precedente gara pubblica non ha ricevuto alcuna offerta da parte delle imprese invitate. L’operazione rientra nel più ampio percorso di riqualificazione dell’impianto sportivo cittadino, chiuso nel 2022 a causa della mancanza della licenza di agibilità.
Negli ultimi anni lo stadio è stato già interessato da una prima fase di lavori. Gli interventi, conclusi nell’agosto 2025 grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno poi confluito nel PNRR, hanno permesso di ottenere una nuova agibilità con capienza ridotta a 3.451 spettatori e di sostituire il manto di gioco, rendendo possibile la disputa delle partite dei campionati della Lega Nazionale Dilettanti.
Il nuovo intervento riguarda invece un secondo lotto di lavori pensato per adeguare l’impianto agli standard necessari per ospitare le gare del campionato di Serie C della Lega Pro. Il progetto prevede opere per circa 1,55 milioni di euro, inserite in un accordo quadro che potrà arrivare fino a un valore complessivo di 2 milioni di euro. Tra gli interventi programmati sono previsti lavori strutturali e funzionali sull’impianto, comprese opere sulla copertura dello stadio e sulle torri faro, individuate come prioritarie dopo le indagini tecniche effettuate sulla struttura.
La prima procedura negoziata, avviata alla fine del 2025 con l’invito a 55 operatori economici qualificati tramite il mercato elettronico della pubblica amministrazione, si è però conclusa senza la presentazione di offerte. Proprio per questo motivo l’amministrazione ha deciso di ripartire subito con una nuova gara, introducendo alcune modifiche per facilitare la partecipazione delle imprese.
La nuova procedura riguarderà esclusivamente il lotto dedicato all’adeguamento dello stadio e sarà aggiudicata con il criterio del minor prezzo. Gli operatori economici da invitare saranno individuati tramite sorteggio tra quelli abilitati al MEPA e in possesso dei requisiti richiesti per questo tipo di lavori.
L’amministrazione ha inoltre fissato un termine abbreviato per la presentazione delle offerte, con scadenza alle 18 del 26 marzo 2026, motivando la scelta con l’urgenza di avviare gli interventi nel più breve tempo possibile. L’obiettivo resta quello di completare il percorso di adeguamento del Giraud, restituendo alla città uno stadio pienamente funzionante e pronto a ospitare competizioni calcistiche di livello professionistico.

