Beukema: «Obiettivo Champions, il sogno è il mondiale con l’Olanda»
La vittoria in rimonta contro il Lecce non è stata scontata. Beukema non nasconde le lacune del primo tempo, sottolineando l’importanza dei dettagli:”Sapevamo che il Lecce gioca molto con le palle lunghe. Nel primo tempo dovevamo fare meglio sulle seconde palle e sulle palle inattive; abbiamo analizzato il gol subito e sappiamo dove migliorare.”La musica è cambiata nella ripresa, dove la qualità del Napoli è venuta fuori: “Nel secondo tempo abbiamo trovato più spazi e siamo contenti di aver vinto”. Un successo firmato anche da Matteo Politano, per il quale il difensore spende parole di stima: “Sapevamo quanto aspettasse questo gol. Il fatto che 19 giocatori siano già andati a rete dimostra che siamo una squadra vera”.
L’evoluzione tattica: da Bologna al “braccetto” di Conte
Il passaggio alla difesa a tre di Conte ha richiesto un periodo di adattamento, ma Beukema vede il cambiamento come un’opportunità di crescita professionale:”È una posizione diversa rispetto a Bologna, ma mi piace perché mi rende un giocatore più completo. Sto capendo ogni giorno meglio come si gioca da braccetto, sia a destra che a sinistra o in mezzo.”Nonostante il salto in una big, l’olandese sembra non soffrire il peso della maglia azzurra: “A Bologna ho vinto la Coppa Italia e giocato la Champions, ma qui la pressione è maggiore. Devi vincere sempre, e a me questo piace: è il motivo per cui sono diventato un calciatore”.
Obiettivi: Champions e il sogno “Arancione”
Con la sfida di Cagliari alle porte, l’obiettivo del club resta chiaro, senza voli pindarici verso lo Scudetto:Target stagionale: “Ragioniamo partita dopo partita, l’obiettivo è tornare in Champions League”. Sogno Mondiale: “Giocare per l’Olanda sarebbe un sogno, ma ora la mia concentrazione è tutta sul Napoli”.Infine, un tocco di colore sulla sua integrazione culturale: il video virale in cui canta Sal Da Vinci non è stato un caso. “La mia ragazza è di Napoli e mi insegna le canzoni napoletane: è stato molto divertente”, ha concluso il centrale, confermando un legame ormai profondo con l’ambiente partenopeo.

