Entra nel Duomo di Nola e scaraventa a terra la statua di San Paolino
IL RAID
17 marzo 2026
IL RAID

Entra nel Duomo di Nola e scaraventa a terra la statua di San Paolino

La donna è stata bloccata dai carabinieri all'esterno del Duomo
Andrea Ripa

Un gesto improvviso, senza un apparente motivo, ha colpito uno dei simboli religiosi più importanti della città. Nella mattinata di oggi, una donna ha danneggiato la statua di San Paolino all’interno della cattedrale di Duomo di Nola.

Il gesto sull’altare –  Secondo una prima ricostruzione, la donna è entrata in chiesa e si è diretta verso l’altare, dove è collocata la statua del patrono. Qui avrebbe spinto il manufatto, facendolo cadere. La statua, fortunatamente, non si è infranta al suolo ma è finita su una mensola sottostante, circostanza che ha limitato i danni. Subito dopo, la donna si è allontanata.

 

L’intervento dei carabinieri – A dare l’allarme è stato uno dei custodi della cattedrale, che ha contattato i carabinieri. Rintracciata poco dopo, la donna non avrebbe saputo fornire spiegazioni sul gesto compiuto. Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’accaduto e valutare eventuali responsabilità.

Un’opera di grande valore storico – La statua di San Paolino è un manufatto risalente alla fine del Cinquecento, già oggetto di un intervento di restauro nei primi anni Duemila. Dopo l’episodio, l’opera è stata affidata alla direttrice dell’ufficio beni culturali della diocesi di Nola, Tonia Solpietro. Il nuovo restauro sarà eseguito da una ditta specializzata, sotto la supervisione della Soprintendenza e con il coordinamento dell’ufficio culturale della diocesi.

Sconcerto in città – L’episodio ha suscitato sconcerto tra i fedeli e nella comunità locale. Il Duomo rappresenta un punto di riferimento spirituale e storico per la città, e la statua del patrono è uno dei simboli più identitari per i cittadini. Un gesto inspiegabile, che riaccende l’attenzione sulla necessità di tutelare il patrimonio artistico e religioso, spesso esposto anche a episodi imprevedibili.