Marigliano, tentano il “cavallo di ritorno”: arrestati due giovani di Giugliano
CRIMINALITÀ
17 marzo 2026
CRIMINALITÀ

Marigliano, tentano il “cavallo di ritorno”: arrestati due giovani di Giugliano

Si è concluso con un arresto in flagranza il tentativo di estorsione messo in atto da due giovani, un 20enne e un 17enne originari di Giugliano, che avevano preteso il pagamento di un riscatto per restituire un'auto rubata.
Carmen Caldarelli

Tutto ha avuto inizio a Marigliano, dove una donna, dopo aver subito il furto della propria vettura, è stata contattata telefonicamente da uno dei malviventi. La richiesta per riavere il veicolo era chiara: 800 euro in contanti, una pratica tristemente nota come “cavallo di ritorno“.​

 

Anziché cedere al ricatto in solitudine, la vittima si è rivolta immediatamente al Commissariato di Polizia di Nola. Sotto la guida degli agenti, la donna ha finto di accettare le condizioni, concordando un appuntamento per lo scambio dei soldi.​

 

I poliziotti si sono appostati nel luogo stabilito, monitorando l’arrivo dei due soggetti. Mentre il complice fungeva da palo, il minorenne si è avvicinato alla vittima per riscuotere la somma pattuita.​Non appena il 17enne ha consegnato alla donna un biglietto con le indicazioni per ritrovare l’auto, gli agenti sono intervenuti bloccando entrambi i giovani prima che potessero dileguarsi.

 

​Entrambi i giovani, un maggiorenne e un minorenne, sono stati arrestati con l’accusa di estorsione, mentre l’auto è stata ritrovata nel punto indicato sul biglietto e riconsegnata alla legittima proprietaria.