Maxi sequestro ad Acerra: stroncato traffico internazionale di gasolio “Designer Fuel”
SEQUESTRO
17 marzo 2026
SEQUESTRO

Maxi sequestro ad Acerra: stroncato traffico internazionale di gasolio “Designer Fuel”

Un colpo durissimo al mercato nero dei carburanti è stato messo a segno dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli
Marco Cesaro

Un capannone anonimo nella zona industriale di Acerra, il viavai sospetto di un tir con targa polacca e il rumore ritmato di un’elettropompa che lavora a pieno regime. È qui che gli uomini della Guardia di Finanza di Nola hanno interrotto un affare da migliaia di euro, mettendo i sigilli a un vero e proprio deposito clandestino di carburante.

 

Il bilancio dell’operazione è pesante: 80.000 litri di gasolio da autotrazione, il cosiddetto “Designer Fuel”, sequestrati insieme a un’autocisterna italiana, al tir polacco che aveva portato il carico e a ben 132 enormi contenitori di plastica già pronti per essere svuotati.

 

I finanzieri, che stavano monitorando la zona per un controllo del territorio, hanno seguito il pesante automezzo straniero fin dentro il deposito. Quando hanno fatto irruzione, hanno sorpreso tre persone intente a travasare il gasolio di contrabbando dal tir a un’autocisterna locale. Il trucco era semplice ma studiato nei minimi dettagli: per superare eventuali posti di blocco, i contrabbandieri viaggiavano con documenti di trasporto falsi o, peggio, utilizzavano scartoffie relative a benzina acquistata legalmente per “coprire” il carico illecito di gasolio.

 

Si trattava di un sistema oliato per evadere le accise e immettere sul mercato carburante a prezzi stracciati, danneggiando i distributori onesti. Per i quattro protagonisti della vicenda – tre italiani e il conducente polacco – è scattata immediatamente la denuncia alla Procura della Repubblica di Nola. Dovranno rispondere di sottrazione al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Le indagini ora proseguono per capire dove fosse diretto tutto quel combustibile e chi fossero i terminali finali di questa rotta illegale tra la Polonia e il napoletano.