San Gennaro Vesuviano celebra le sue eccellenze: al via la quinta edizione del Premio Città
Impegno, talento e amore per le proprie radici si intrecciano nella quinta edizione del Premio Città di San Gennaro Vesuviano, l’appuntamento istituzionale che celebra chi ha saputo dare lustro alla comunità locale. La manifestazione, nata dalla volontà dell’Amministrazione comunale con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, si terrà il prossimo 20 marzo 2026 presso la Sala Consiliare.
L’evento di quest’anno si presenta con una veste rinnovata, focalizzandosi su onorificenze di alto profilo civile e istituzionale. Tra i momenti più attesi della serata figurano la consegna delle Chiavi della Città ad un’importante carica istituzionale del territorio e il conferimento della Cittadinanza Onoraria alla memoria di una figura di straordinario valore umano e culturale per l’intero territorio vesuviano.
I protagonisti dell’eccellenza
La Commissione ha selezionato i premiati di questa edizione tra coloro che hanno portato il nome di San Gennaro Vesuviano oltre i confini regionali e nazionali, distinguendosi per meriti professionali e sociali. Per l’ambito della legalità, il riconoscimento sarà assegnato a due illustri esponenti della Magistratura, distintesi per la brillante carriera e l’impegno presso tribunali di rilievo nazionale.Il mondo dell’informazione e della cultura vedrà protagonista una nota giornalista RAI e scrittrice, premiata per il suo contributo nel panorama della comunicazione e per la sua sensibilità narrativa. Per lo sport, il premio andrà invece a un’icona del calcio professionistico italiano, che ha raggiunto i massimi palcoscenici della Serie A e delle competizioni internazionali.
Il valore della memoria
Una sezione significativa della cerimonia sarà dedicata ai Premi alla Memoria, tributi doverosi a personalità che hanno lasciato un’eredità indelebile. Saranno ricordati uno scienziato protagonista di ricerche di portata mondiale nel campo della fisica delle alte energie e due storici capitani d’industria, insigniti del titolo di Cavaliere del Lavoro per aver trasformato l’eccellenza artigiana in gruppi industriali internazionali. Completa il quadro il ricordo di un autorevole dirigente scolastico e scrittore, punto di riferimento per la pedagogia e la cultura nazionale. La serata, accompagnata da proiezioni video e momenti musicali, rappresenta un atto di gratitudine collettiva verso chi ha saputo costruire valore per la città.

