Sorrento accoglie la vita: la gentilezza come primo dono ai nuovi nati
NEONATI
17 marzo 2026
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Sorrento accoglie la vita: la gentilezza come primo dono ai nuovi nati

Giovedì 19 marzo al Palazzo Municipale la cerimonia dedicata ai bambini nati nel 2025: una pergamena di benvenuto e un abbraccio simbolico della comunità alle famiglie.
Rita Inflorato

C’è un filo invisibile, fatto di cura, speranza e futuro, che unisce le comunità quando accolgono una nuova vita. Anche Sorrento si lascia avvolgere da questo sentimento e aderisce, con partecipazione e sensibilità, alla Giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati, giunta quest’anno alla sua sesta edizione.

Un appuntamento che non è soltanto una celebrazione simbolica, ma un gesto collettivo di accoglienza. É un abbraccio ideale che la città rivolge ai bambini nati nel 2025 e alle loro famiglie, riconoscendo in ogni nuova nascita una promessa, una luce che si accende nel presente e illumina il domani.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Cor et Amor, sarà celebrata giovedì 19 marzo, alle ore 16.30, nella suggestiva cornice della sala consiliare del Palazzo Municipale. Un luogo istituzionale che, per l’occasione, si trasformerà in uno spazio di condivisione autentica, dove emozione e comunità si incontrano.

Alla cerimonia prenderanno parte il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola, delle associazioni e a una delegazione di medici pediatri, a testimonianza di una rete che si stringe attorno alle famiglie.

Il momento più toccante sarà la consegna, da parte del prefetto Scialla, di una pergamena di benvenuto ai neo genitori: un gesto semplice ma carico di significato, che racchiude il valore della gentilezza come primo dono da offrire a chi si affaccia alla vita.

Sarà un’occasione per fermarsi, anche solo per un attimo, e riconoscere la bellezza fragile e potente della nascita. Perché ogni bambino che arriva porta con sé una storia ancora da scrivere e ricorda a tutti noi che il futuro non è un’idea lontana, ma qualcosa che comincia, ogni giorno, con un nuovo respiro.