#COSORI, TECNOMANIA
17 marzo 2026

Twinfry, la cucina veloce raddoppia

La friggitrice ad aria da dieci litri, con due zone indipendenti e un approccio più evoluto alla cottura domestica
Gennaro Annunziata

Ci sono elettrodomestici che, appena arrivano in cucina, fanno subito capire di non voler essere semplici comprimari. Twinfry di Cosori è sicuramente uno di questi. Fin dal primo contatto la sensazione è quella di trovarsi davanti non solo a una friggitrice ad aria leggermente più grande della media, ma a un vero centro di cottura compatto, pensato per chi cucina spesso, per più persone, e pretende una flessibilità che i modelli tradizionali non riescono a garantire.

Il suo punto di forza emerge già dal nome. La possibilità di dividere un unico grande cestello in due zone separate cambia davvero il modo di organizzare tempi, portate e preparazioni. Non si tratta soltanto di avere una maggiore capacità, ma di una gestione più intelligente.

Ciò che colpisce al primo impatto non è tanto la promessa del doppio utilizzo, quanto la presenza scenica. Twinfry è grande, larga e profonda e, bisogna dirlo con chiarezza, non è uno di quegli elettrodomestici che si acquistano d’impulso pensando poi di trovargli posto in cucina in un secondo momento.

Con dimensioni di 51,8 x 33,8 x 31,3 cm e un peso di circa 9 kg richiede uno spazio preciso e una collocazione ben studiata.

Non è un oggetto che passa inosservato, ma in una cucina sufficientemente ampia riesce a inserirsi con una certa eleganza. La finitura grigio opaco è piacevole al tatto, trattiene poco le impronte e trasmette subito una sensazione di solidità, mentre il pannello touch nero lucido nella parte superiore contribuisce a dare all’insieme un aspetto moderno e curato.

La nostra esperienza di unboxing ha trasmesso la sensazione di trovarci di fronte a un prodotto di fascia alta. La confezione è curata e al suo interno si trova una dotazione completa e funzionale. Oltre alla friggitrice vera e propria, ci sono il divisorio removibile per il vano principale, due piastre antiaderenti indipendenti e una pinza con inserti in silicone che permette di maneggiare gli alimenti senza rovinare i rivestimenti. È un corredo che comunica immediatamente l’idea di un prodotto pronto all’uso, senza bisogno di accessori aggiuntivi per sfruttarlo al massimo. L’attenzione ai materiali è rassicurante, perché tutti i componenti a contatto con il cibo sono privi di BPA e PFOA, un dettaglio fondamentale per un elettrodomestico destinato a un uso quotidiano.

Twinfry non ha la classica impostazione delle air fryer con una sola resistenza, che spesso obbliga a intervenire a metà cottura per ottenere un risultato uniforme. La macchina utilizza invece la tecnologia 360 ThermoIQ, basata su quattro elementi riscaldanti, con due resistenze posizionate sopra e due sotto. Si tratta di una scelta progettuale che cambia davvero il modo in cui il calore raggiunge il cibo. La distribuzione è più omogenea, la doratura più regolare e la necessità di girare o rimescolare si riduce significativamente. Non scompare del tutto, perché per alcuni alimenti è sempre consigliabile una piccola scossa a metà preparazione, ma rispetto a una friggitrice ad aria tradizionale il miglioramento è evidente.

La potenza massima di Twinfry è di 2800 watt, un valore considerevole che potrebbe far pensare a un apparecchio energivoro o addirittura problematico per alcuni impianti domestici. In realtà questo picco di assorbimento si raggiunge solo nelle situazioni più impegnative, soprattutto quando si utilizza la modalità GrandZone alle temperature più elevate. Nell’uso quotidiano, quello che si nota di più è la rapidità con cui si raggiunge la temperatura desiderata. La friggitrice di Cosori arriva ai 240 gradi della funzione Grill in tempi davvero ridotti e, in generale, risulta molto più veloce di un forno tradizionale in quasi tutte le preparazioni quotidiane.

La GrandZone da 10 litri è l’elemento che definisce la personalità di questo prodotto. Senza il divisorio ci troviamo davanti a un unico vano molto ampio, sufficientemente grande da ospitare preparazioni che normalmente richiederebbero una teglia da forno rettangolare. Lasagne, pinsa, pezzi di carne di dimensioni generose o porzioni di patatine per una famiglia numerosa trovano qui uno spazio che raramente si incontra in questa categoria.

Inserendo il divisorio, la camera di cottura si trasforma in due scomparti da 5 litri indipendenti. È proprio in questa configurazione che Twinfry smette di essere soltanto capiente e diventa davvero versatile. Si può usare un solo lato per preparazioni più piccole, riducendo consumi e sprechi, oppure sfruttare entrambe le zone per cuocere due pietanze diverse con tempi e temperature differenti.

Questa flessibilità diventa ancora più interessante grazie a due funzioni che nell’uso quotidiano fanno davvero la differenza. La funzione Match consente di duplicare istantaneamente le impostazioni di cottura, tempo e temperatura, di un cestello sull’altro. La funzione Sync, invece, è quella che più di tutte ci ha dato la sensazione di trovarsi davanti a un apparecchio pensato per la cucina reale. Permette di impostare due cotture differenti e farle terminare nello stesso momento. In pratica significa poter preparare un secondo e un contorno in parallelo senza dover gestire tempi morti o rischiare che una portata si raffreddi mentre si attende che l’altra sia pronta. Per chi cucina la sera con poco tempo a disposizione, è una funzione che si apprezza fin dal primo utilizzo.

Il pannello touch superiore è ben organizzato e abbastanza intuitivo. Le modalità disponibili coprono la gran parte delle esigenze, sono Air Fry, Roast, Bake, Grill e Reheat (in italiano: Frittura ad aria, Arrosto, Forno, Grigliatura, Riscaldamento). La temperatura può essere regolata da 40 a 240 gradi, mentre il timer arriva fino a 4 ore, un dato che evidenzia l’ambizione del prodotto. Twinfry non si limita a sostituire una padella o un forno in poche ricette veloci, ma punta a diventare uno strumento versatile, capace di friggere ad aria, cuocere, grigliare e rigenerare.

L’unico aspetto poco convincente è che le scritte sul pannello sono in inglese. Non è un problema serio, ma su un prodotto così curato ci saremmo aspettati una localizzazione più completa.

Un particolare che abbiamo apprezzato riguarda la gestione dello sfiato posteriore. L’aria calda non viene diretta contro la parete posteriore, ma viene deviata verso l’alto e lateralmente. Si tratta di una scelta progettuale intelligente che permette di posizionare la macchina sul piano di lavoro con maggiore tranquillità, senza la necessità di doverle creare attorno una zona franca come accade con alcuni modelli più aggressivi nella dispersione del calore. Su un elettrodomestico così grande, che difficilmente verrà spostato a ogni utilizzo, questo dettaglio incide davvero sulla comodità.

Sul fronte smart, Twinfry si rivela una delle friggitrici ad aria più complete della sua fascia. Il Wi-Fi integrato permette di controllarla tramite l’app VeSync (per iOS e Android), monitorando la cottura, modificando le impostazioni, scegliendo la configurazione del cestello e ricevendo notifiche in tempo reale. Non è possibile avviare la cottura da remoto per ragioni di sicurezza, ma il controllo e la supervisione risultano comunque ben realizzati.

L’app include anche un ricettario digitale, utile soprattutto nelle prime settimane per imparare a sfruttarla al meglio e prendere confidenza con tempi e temperature. Il supporto a Google Assistant è presente, non quello ad Alexa, una mancanza che potrebbe pesare per chi ha costruito il proprio ecosistema domestico attorno ai dispositivi Amazon.

L’app, nel complesso, funziona bene, ma non è perfetta. Da una parte accompagna l’utente con una logica chiara e accessibile, dall’altra non sempre suggerisce impostazioni pronte all’uso con la precisione che vorremmo. Non è un difetto che compromette l’esperienza d’uso, ma ci ricorda che, nonostante tutta la tecnologia a bordo della friggitrice, un minimo di sensibilità personale in cucina continua a fare la differenza. La buona notizia è che l’app permette di salvare preferenze e ricette, così si può costruire rapidamente una libreria più aderente alle proprie abitudini.

Nella nostra prova sul campo Twinfry ha mostrato con chiarezza i suoi punti di forza. Con un chilo di patatine fritte surgelate da una parte e un hamburger di scottona dall’altra la doppia cottura ha funzionato alla perfezione. L’hamburger si è cotto in modo perfetto, mentre le patatine hanno confermato una regola che, anche con la struttura a quattro resistenze, resta valida: per ottenere la migliore croccantezza continua a essere molto utile una scossa a metà cottura.

Ci ha convinto ancora di più la capacità di andare oltre l’uso più scontato. La funzione Grill a 240 gradi permette di cuocere la carne con risultati elevati per questa categoria di prodotti. Una tagliata esce con una crosta esterna appagante e un interno ben gestito, mentre una pinsa romana surgelata cuoce rapidamente con una resa molto convincente.

È soprattutto con la modalità Bake che Twinfry dimostra di non essere solo potente, ma anche capace di gestire il calore con intelligenza. In questa modalità la distribuzione termica risulta molto equilibrata e aiuta a evitare il classico effetto per cui la superficie si colora troppo in fretta mentre l’interno resta indietro. Il risultato si è visto chiaramente con dei panini al latte, che hanno cotto in circa 15 minuti contro i 25 richiesti da un forno tradizionale, mantenendo una cottura sorprendentemente omogenea.

Naturalmente non tutto è perfetto. Con verdure tagliate molto piccole o ingredienti minuti può capitare che alcuni pezzi si infilino negli incavi delle piastre antiaderenti, richiedendo un po’ di pazienza in più a fine cottura. Si tratta di una piccola seccatura più che di un vero difetto, ma rientra tra quei dettagli che nel lungo periodo diventano parte integrante dell’esperienza d’uso, al pari delle funzioni più spettacolari.

Anche la manutenzione rispecchia la natura extra large del prodotto. Cassetto e piastre sono dichiarati lavabili in lavastoviglie, ma nella pratica il cassetto occupa gran parte dello spazio disponibile in una lavastoviglie domestica standard. Per questo riteniamo che il lavaggio a mano resti la soluzione più sensata, sia per praticità che per preservare nel tempo il rivestimento antiaderente. Gli accessori si gestiscono senza difficoltà, ma il corpo principale ricorda ancora una volta che la versatilità della Twinfry comporta qualche compromesso in termini di ingombro operativo.

Alla fine della nostra prova il giudizio su Twinfry è molto chiaro. Non è una friggitrice ad aria adatta a tutti e probabilmente non nasce nemmeno con questa ambizione. È grande, potente e richiede una cucina che possa accoglierla senza sacrifici. Se si rientra nel profilo giusto, cioè quello di chi cucina spesso per più persone, ama preparare portate diverse in parallelo e vuole ridurre davvero il ricorso al forno tradizionale, allora è una delle proposte più interessanti della categoria. Attualmente è in offerta su Amazon a 219,99 euro.

Gennaro Annunziata