Ancona è Capitale della Cultura 2028: nella top 10 brilla anche la Campania con l’Irpinia
Le Marche tornano sul tetto della cultura italiana. È Ancona la città vincitrice del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. L’annuncio ufficiale è arrivato dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha premiato il dossier “Ancona. Questo adesso”, capace di convincere la giuria all’unanimità. Tuttavia, la competizione ha acceso i riflettori su un’altra grande protagonista: la Campania, rappresentata con orgoglio da Mirabella Eclano.
Il successo dell’Irpinia tra le finaliste
Per la provincia di Avellino, la presenza di Mirabella Eclano nella ristrettissima cerchia delle dieci finaliste nazionali rappresenta un traguardo storico. Il progetto irpino, intitolato “L’Appia dei popoli”, ha saputo valorizzare l’identità del territorio lungo l’antica “Regina Viarum”, portando all’attenzione della giuria tecnica un modello di sviluppo basato sulla storia e sulla condivisione. Pur non avendo ottenuto il titolo finale, l’inserimento tra le migliori progettualità d’Italia conferma l’enorme potenziale turistico e culturale dell’area eclanese.
Le motivazioni della vittoria di Ancona
Il verdetto della commissione ha premiato Ancona per la sua capacità di coniugare identità millenaria e apertura internazionale. Il dossier, di circa 60 pagine, descrive la città come l’epicentro culturale dell’Adriatico e crocevia verso l’Oriente. La giuria ha lodato la strategia di investimento per il suo impatto socio-economico e l’attenzione rivolta ai giovani, elementi che pongono il progetto come un esempio di innovazione e inclusione.
La sfida tra le 10 eccellenze italiane
Ancona ha avuto la meglio su una rosa di finaliste di altissimo profilo. Ecco le dieci località che si sono contese il titolo fino all’ultimo:
- Mirabella Eclano (AV) – L’Appia dei popoli
- Ancona – Questo adesso
- Anagni (FR) – Hernica Saxa
- Catania – Catania continua
- Colle di Val d’Elsa (SI) – Per tutti, dappertutto
- Forlì – I sentieri della bellezza
- Gravina in Puglia (BA) – Radici al futuro
- Massa – La Luna, la pietra
- Sarzana (SP) – L’impavida
- Tarquinia (VT) – La cultura è volo
Prospettive future
Grazie al contributo di 1 milione di euro legato al titolo, Ancona potrà ora dare concretezza a una visione che trasforma la storia millenaria in un progetto contemporaneo. Per Mirabella Eclano e la Campania, invece, resta la consapevolezza di aver costruito una rete culturale solida, capace di competere ai massimi livelli e pronta a rilanciare nuove sfide per la valorizzazione del patrimonio locale.

