Angri, investita due volte in via Nazionale: muore insegnante 45enne
OMICIDIO STRADALE
18 marzo 2026
OMICIDIO STRADALE

Angri, investita due volte in via Nazionale: muore insegnante 45enne

Tragedia ad Angri per la morte di Emiliana Natale, insegnante 45enne di una scuola paritaria cittadina, investita per due volte lungo via Nazionale
Mario Memoli

Angri. Tragedia ad Angri per la morte di Emiliana Natale, insegnante 45enne di una scuola paritaria cittadina, investita per due volte lungo via Nazionale e morta oggi al Cardarelli di Napoli dove era giunta in critiche condizioni dall’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

L’indagine

Salma sotto sequestro su disposizione della procura nocerina che dovrà disporre l’autopsia nell’ambito di un’inchiesta per omicidio stradale. Due le auto coinvolte. Dinamica tutta da accertare. La donna lascia due  figli.

L’incidente in via Nazionale

Teatro dell’investimento avvenuto nella serata di martedì  via Nazionale, secondo quanto raccolto la donna in un primo momento sarebbe stata investita da un’auto e sarebbe poi sopraggiunta una seconda macchina che l’avrebbe investita nuovamente: trasportata in ospedale a Nocera Inferiore ma a causa delle condizioni critiche, è stata trasferita al Cardarelli dove i medici non sono riusciti a salvarle la vita a causa delle ferite riportate su tutte le parti del corpo. Sotto shock la città di Angri, per una donna conosciuta in città come insegnante.

Il sindaco Ferraioli

Sulla scomparsa della 45enne è intervenuto il sindaco Cosimo Ferraioli con un cordoglio. “Angri perde Emiliana a causa di un terribile incidente avvenuto ieri, che ci ha lasciato senza parole. Emiliana era una di noi: una donna, una madre, una moglie. Una vita spezzata in un attimo. In un modo che non dovrebbe mai accadere.” E aggiunge: “a suo marito e ai suoi due figli va il mio abbraccio più forte. So che nessuna parola può lenire un dolore così grande. Ma voglio che sappiate che questa città vi è vicina. Oggi e nei giorni che verranno.Ciao Emiliana, riposa in pace”. La tragedia ha lasciato un segno profondo ad Angri, dove oggi prevalgono silenzio e commozione per una vita spezzata troppo presto e in circostanze così drammatiche.