Morte di Domenico, parla la difesa di Oppido: «Accuse basate su ricordi»
SANITÀ
18 marzo 2026
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Morte di Domenico, parla la difesa di Oppido: «Accuse basate su ricordi»

Gli avvocati del cardiochirurgo sottolineano discrepanze nelle testimonianze e confermano la piena collaborazione del loro assistito con le indagini.
Rita Inflorato

Gli avvocati del dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo del Monaldi indagato per la morte del piccolo Domenico e ora anche per falso, sostengono che le accuse si fondano principalmente sui ricordi del personale sanitario presente in sala operatoria, e non su dati oggettivi. Secondo i legali Alfredo Sorge e Vittorio Manes, le dichiarazioni sono state rese mesi dopo l’accaduto e le piccole discrepanze temporali riscontrate riguardano solo pochi minuti.

«La ricostruzione accusatoria dovrà essere verificata attentamente alla luce di evidenze oggettive e scientifiche», spiegano i difensori.

Il dottor Oppido si presenterà davanti al gip per l’interrogatorio preventivo, con l’intento di fornire ogni utile contributo alla corretta ricostruzione dei fatti e dimostrare la propria correttezza, anche rispetto all’accusa di falso avanzata dalla Procura.

«La difesa ha da subito richiesto tutte le indagini e acquisizioni tecniche necessarie per ricostruire con precisione le tempistiche dell’operazione – aggiungono gli avvocati – Siamo convinti che questo confermerà la correttezza del dott. Oppido».