Morte di Domenico, parla la difesa di Oppido: «Accuse basate su ricordi»
Gli avvocati del dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo del Monaldi indagato per la morte del piccolo Domenico e ora anche per falso, sostengono che le accuse si fondano principalmente sui ricordi del personale sanitario presente in sala operatoria, e non su dati oggettivi. Secondo i legali Alfredo Sorge e Vittorio Manes, le dichiarazioni sono state rese mesi dopo l’accaduto e le piccole discrepanze temporali riscontrate riguardano solo pochi minuti.
«La ricostruzione accusatoria dovrà essere verificata attentamente alla luce di evidenze oggettive e scientifiche», spiegano i difensori.
Il dottor Oppido si presenterà davanti al gip per l’interrogatorio preventivo, con l’intento di fornire ogni utile contributo alla corretta ricostruzione dei fatti e dimostrare la propria correttezza, anche rispetto all’accusa di falso avanzata dalla Procura.
«La difesa ha da subito richiesto tutte le indagini e acquisizioni tecniche necessarie per ricostruire con precisione le tempistiche dell’operazione – aggiungono gli avvocati – Siamo convinti che questo confermerà la correttezza del dott. Oppido».

