A Roccapiemonte la legalità siede a tavola: il menù scolastico che sfida i clan
Il comune di Roccapiemonte, in provincia di Salerno, ha scelto un modo concreto e simbolico per educare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva e al contrasto della criminalità organizzata. Il prossimo 25 marzo, nelle mense di tutti i plessi scolastici del territorio, verrà servito un menù speciale interamente realizzato con i prodotti di “Libera Terra“, provenienti dai campi sottratti alla gestione dei clan e restituiti alla collettività.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il sindaco Carmine Pagano, l’associazione Libera e l’azienda Gusto e Co., che gestisce il servizio di refezione comunale. L’obiettivo è celebrare la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Sebbene la ricorrenza ufficiale cada il 21 marzo, l’amministrazione ha deciso di posticipare l’evento di qualche giorno proprio per garantire che tutti gli alunni fossero presenti a scuola durante il normale svolgimento del servizio mensa, trasformando un pasto quotidiano in un momento di riflessione collettiva.
Oltre all’esperienza gastronomica, la giornata prevede un importante percorso didattico. Mentre i ragazzi mangeranno piatti cucinati con ingredienti nati dal riscatto sociale, gli insegnanti e gli operatori di Libera avranno il compito di raccontare le storie di chi ha sacrificato la propria vita per opporsi allo strapotere mafioso. Come sottolineato dal sindaco Pagano, l’intento è fornire ai giovani esempi positivi di cittadini che hanno combattuto strenuamente la malavita, trasformando il ricordo di persone innocenti in un modello di comportamento da seguire ogni giorno.
In questo modo, il momento del pranzo diventa un’occasione per trasformare i simboli del potere criminale in strumenti di crescita culturale, portando tra i banchi di scuola un messaggio di speranza e di opposizione netta a ogni forma di condizionamento mafios

