Turismo a Torre Annunziata: solo 45mila euro per promuovere il territorio
Le previsioni del Dup
18 marzo 2026
Le previsioni del Dup

Turismo a Torre Annunziata: solo 45mila euro per promuovere il territorio

Nel Dup approvato dalla giunta fondi limitati per la promozione turistica della città
Antonio Di Martino

Quarantacinquemila euro l’anno. È questa la cifra che il Comune mette sul turismo nel Dup approvato dall’amministrazione guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo. Un numero piccolo, che racconta meglio di tante parole quanto spazio occupi davvero il settore nella programmazione economica della città. Nel Documento unico di programmazione 2026-2028, il testo che fissa obiettivi e priorità dell’ente per i prossimi anni, il turismo entra tra le voci della pianificazione comunale ma con una dotazione finanziaria limitata.

 

La somma prevista deriva esclusivamente dall’imposta di soggiorno, il contributo che viene richiesto ai turisti che pernottano nelle strutture ricettive del territorio. Secondo le stime inserite nel documento, il gettito dovrebbe essere di circa 45mila euro all’anno. Una cifra che rimane identica per tutte le annualità del triennio e che porta il totale previsto a 135mila euro complessivi fino al 2028. Il dato emerge dalle tabelle del Dup, che rappresenta il documento con cui l’amministrazione stabilisce le linee di sviluppo della città e indica come verranno utilizzate le risorse comunali.

 

In questo quadro il turismo compare come un settore da valorizzare, anche alla luce della posizione geografica di Torre Annunziata e della vicinanza con alcune delle mete più visitate della Campania. L’area vesuviana, i siti archeologici e la fascia costiera rappresentano infatti elementi che possono contribuire ad attrarre visitatori. Il documento richiama proprio la necessità di puntare sulla promozione del territorio e sulla valorizzazione delle risorse culturali e paesaggistiche.

 

L’imposta di soggiorno, nel Dup approvato dall’amministrazione Cuccurullo, diventa l’unico strumento attraverso cui sostenere le attività legate al turismo. Le somme derivanti dalla tassa dovrebbero infatti sostenere attività di promozione e iniziative legate alla valorizzazione della città. Il documento parla di rafforzare l’attrattività del territorio e di sostenere iniziative capaci di portare visitatori e di valorizzare il patrimonio locale. Ma i numeri indicano una dimensione ancora limitata. La previsione resta ferma a 45mila euro per ogni anno del triennio, senza aumenti né variazioni nella programmazione.

 

Nel complesso, quindi, il turismo entra nella pianificazione economica del Comune con una dotazione di 135mila euro fino al 2028. Una cifra che segna il perimetro entro cui si muoveranno le politiche turistiche della città nei prossimi anni e che racconta una crescita ancora lenta per un settore che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe contribuire a rafforzare l’immagine e l’attrattività di Torre Annunziata.