Cercola, nasce il “MaMeMiMò Park” per i minori vittime innocenti di camorra
VITTIME CAMORRA
19 marzo 2026
VITTIME CAMORRA

Cercola, nasce il “MaMeMiMò Park” per i minori vittime innocenti di camorra

Un parco sonoro per ricordare i minori vittime innocenti della criminalità, un modello che punta all’inclusione sociale attraverso l'arte.
Carmen Caldarelli

Non un monumento freddo e silenzioso, ma un giardino vivo dove il vento tra le foglie si mescola al suono di xilofoni e tamburi. Sabato 28 marzo, alle ore 10:30, in provincia di Napoli si celebrerà la nascita del MaMeMiMò Park, al Viale delle Palme 30 a Cercola, il primo parco sonoro della Campania dedicato alla memoria delle piccole vittime innocenti di reato.

 

L’iniziativa, che vede la luce grazie a una solida sinergia tra istituzioni e terzo settore, trasforma un’area pubblica in un laboratorio di cittadinanza attiva e inclusione sociale.

 

Il fulcro dell’intero parco è l’area interattiva denominata “Partiture di memoria”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pol.i.s. . Questo spazio rompe lo schema classico della commemorazione, il parco è caratterizzato da strumenti musicali da esterno, che sono stati donati dalla Fondazione per permettere a bambini e adulti di suonare insieme, così da far diventare il ricordo non solo dolore ma creatività, trasformando il sacrificio di giovani vite in un “inno alla vita” collettivo.

 

All’interno del parco ci sono anche arbusti provenienti da vivai forestali della Regione Campania che abbracciano il percorso sonoro.

 

Gestito dalla società “Scintilla srl”, il MaMeMiMò Park ambisce a diventare un punto di riferimento per le famiglie e le scuole del territorio. Non si tratta solo di un’area giochi, ma di un vero e proprio modello di aggregazione.​

 

«Questo luogo rappresenta un’occasione concreta per rigenerare lo spazio pubblico e trasformarlo in un centro di crescita condivisa, – spiega Luciana Mazzone, coordinatrice del progetto – il parco parla di accoglienza: ogni suono e ogni pianta raccontano una storia di riscatto.»​

 

L’inaugurazione del 28 marzo segna così l’inizio di una nuova fase per la comunità di Cercola, dove la memoria si fa radice e la musica si fa futuro.