Controlli nei locali a Napoli, dieci attività sospese dopo le ispezioni
Si è svolta in Prefettura a Napoli una riunione del tavolo di coordinamento dedicata ai controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di intrattenimento e spettacolo. L’incontro è stato convocato dal prefetto Michele di Bari e ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Procura della Repubblica, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dell’Ispettorato territoriale del lavoro, della Polizia locale e delle Aziende sanitarie locali.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività ispettive già avviate, che hanno interessato numerosi esercizi sia nel capoluogo sia nell’area metropolitana. Dall’inizio dei controlli interforze, sono state disposte dieci sospensioni di attività direttamente durante le verifiche.
A queste si aggiungono i controlli effettuati in autonomia dalla Polizia locale del Comune di Napoli, che ha eseguito 91 ispezioni, con 5 sospensioni e 2 chiusure di esercizi. Anche i vigili del fuoco hanno svolto ulteriori 20 verifiche, impartendo le prescrizioni necessarie.
Prosegue intanto il lavoro congiunto tra le istituzioni, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme di sicurezza e la corrispondenza tra le autorizzazioni rilasciate e le reali condizioni di esercizio delle attività. Sono in corso sopralluoghi mirati per verificare la validità dei requisiti di agibilità e il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza.
In caso di irregolarità, è prevista l’immediata adozione dei provvedimenti necessari a tutela della sicurezza pubblica e privata, anche per contrastare eventuali forme di abusivismo. Particolare attenzione è rivolta inoltre allo svolgimento di attività non autorizzate o complementari rispetto a quelle consentite, soprattutto nei bar e nei ristoranti.

