Giovane pestato dal branco, il sindaco di Meta: «Ferma condanna contro la violenza»
Un episodio di violenza che scuote una comunità intera e incrina quell’immagine di serenità e accoglienza che da sempre caratterizza Meta. Le istituzioni e il tessuto economico locale reagiscono compatte, affidando a parole nette e a impegni concreti la risposta a quanto accaduto ai danni di un 17enne. «Meta è da sempre un paese fondato sui valori del rispetto, della convivenza civile e della solidarietà. – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Tito – Quanto accaduto rappresenta un fatto inaccettabile, che ferisce l’intera cittadinanza e mette in discussione il senso di sicurezza e coesione che da sempre caratterizza il nostro territorio». Parole che non lasciano spazio a interpretazioni, accompagnate dalla «ferma condanna di ogni forma di violenza» e dalla «piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine».
L’appello del sindaco
Il primo cittadino sottolinea anche la necessità di una reazione condivisa: «Di fronte a episodi come questo, è fondamentale una risposta corale». Da qui l’avvio di un confronto con scuole, associazioni e realtà educative «con l’obiettivo di promuovere azioni concrete di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto al fenomeno della violenza giovanile». E l’appello finale è rivolto alla cittadinanza: «Meta saprà rispondere con forza, dignità e senso civico».
Gli operatori turistici
Sulla stessa linea gli operatori turistici, che parlano di un fatto che «colpisce profondamente l’intera comunità e che preoccupa non solo come cittadini, ma anche come rappresentanti di un settore che fonda la propria identità sull’accoglienza, sulla sicurezza e sulla qualità delle relazioni umane». Pur definendo l’accaduto come un episodio isolato, avvertono: «Episodi di questo tipo, seppur isolati, non possono essere sottovalutati». Da qui la volontà di fare rete: «Gli operatori turistici intendono essere parte attiva di una risposta concreta e condivisa, collaborando con l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine, le scuole e le associazioni locali». E, insieme, ribadiscono un messaggio chiaro: «Meta resta una comunità accogliente e sicura. Non è un singolo episodio a definirne l’identità». Un concetto che diventa quasi uno slogan: «Accoglienza è sicurezza. Sicurezza è accoglienza». Un binomio che Meta prova a difendere, oggi più che mai, con unità e responsabilità.

