Rilancio del Virgiliano: al via il cantiere per rinascita del «parco della memoria» a Posillipo
Il Parco Virgiliano, la “sentinella” verde che domina il promontorio di Posillipo, si prepara a cambiare volto. In una mattinata che segna un punto di svolta per il verde pubblico cittadino, sono stati ufficialmente aperti i cantieri per il progetto di “Riqualificazione del Parco Virgiliano”. Un intervento massiccio, finanziato attraverso il Piano strategico della Città metropolitana di Napoli, che mette sul piatto un investimento complessivo di 921.342,12 euro.
Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma di un’operazione di rigenerazione ambientale ed edilizia che mira a restituire ai napoletani e ai turisti uno spazio che, negli ultimi anni, aveva sofferto i segni del tempo e dell’incuria.
Un ecosistema da proteggere: il potenziamento botanico
Il cuore del progetto risiede nella valorizzazione del patrimonio naturale. Il Virgiliano non è solo un parco, ma una terrazza biologica affacciata sul Tirreno. L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi ha previsto un potenziamento massiccio dell’impianto vegetativo: saranno piantumati nuovi filari alberati e specie arbustive tipiche della macchia mediterranea, essenziali per proteggere il delicato ecosistema costiero della collina posillipina. L’obiettivo è trasformare l’area in una infrastruttura verde strategica, capace di contrastare l’erosione e migliorare la qualità dell’aria del quadrante occidentale della città.
Cultura e aggregazione: il ritorno della Cavea
Sul fronte delle infrastrutture civili, la notizia più attesa riguarda il restauro della cavea. Questo spazio, storicamente destinato a eventi culturali e concerti all’aperto, tornerà finalmente a essere fruibile, recuperando la sua funzione di agorà cittadina. Parallelamente, il piano prevede il ripristino dei servizi igienici sul pianoro e la rifunzionalizzazione completa delle aree gioco, rispondendo così alle richieste delle migliaia di famiglie che frequentano il parco ogni fine settimana.
La “finestra” su Ischia e i nuovi arredi
Tra le novità più suggestive spicca la realizzazione di uno spazio panoramico attrezzato presso il belvedere che guarda verso l’isola di Ischia. L’area sarà resa accessibile a tutti, eliminando le barriere architettoniche e dotandola di nuovi arredi urbani dal design moderno ma rispettoso del contesto paesaggistico. Sarà il luogo ideale per contemplare il tramonto, protetti da una cornice di decoro e sicurezza.
Un incastro di finanziamenti: PNRR e fondi comunali
L’intervento odierno non viaggia isolato, ma si inserisce in un puzzle di lavori più ampio. Come sottolineato dall’amministrazione, questo cantiere si affianca a quello già in corso per il “Restauro e valorizzazione del Parco Virgiliano”, finanziato con i fondi del PNRR per le Grandi Città. Quest’ultimo ha già permesso il recupero dei piloni monumentali del portale d’ingresso e il rifacimento del piazzale principale.
Inoltre, sono in fase di ultimazione le operazioni di messa in sicurezza e censimento arboreo finanziate dal Servizio Grandi Parchi Urbani, che hanno già portato al ripristino dei bagni nella zona della Valle dei Re.
Le parole dell’Assessore Santagada
“L’avvio di questi lavori rappresenta un ulteriore passo concreto verso la restituzione del Parco Virgiliano alla città”, ha dichiarato l’assessore Vincenzo Santagada. “Si tratta di un luogo simbolo di Napoli, con uno straordinario valore paesaggistico. Questo cantiere fa parte di un programma più vasto che vede l’amministrazione impegnata su più fronti per restituire decoro agli assi viari e alle aree verdi dell’intera collina di Posillipo”.
Con l’apertura di questo nuovo capitolo, il Virgiliano smette di essere un gigante ferito per tornare a essere il fiore all’occhiello di una Napoli che prova a ripartire dalla bellezza e dalla cura del proprio territorio.

