Tullio De Piscopo trionfa a Sanremo 2026: Premio MEI per il miglior live
MUSICA
19 marzo 2026
MUSICA

Tullio De Piscopo trionfa a Sanremo 2026: Premio MEI per il miglior live

Dalla leggenda del Neapolitan Power al trionfo al Festival di Sanremo 2026: con “Andamento Lento” reinterpretata insieme a LDA e AKA7even, il maestro vince il Premio MEI per il miglior live e torna a far vibrare Napoli.
Rita Inflorato

C’è un suono che attraversa il tempo, un battito primordiale che vibra come il respiro stesso di Napoli: è quello delle mani di Tullio De Piscopo. Un battito che racconta storie, che mescola sudore e poesia, che trasforma ogni colpo di batteria in un frammento di verità. Fin dagli inizi, tra i vicoli e i locali fumosi, De Piscopo ha respirato il ritmo come una necessità. La sua non è mai stata una carriera costruita a tavolino, ma un viaggio fatto di incontri straordinari e di una curiosità musicale senza confini. Ha attraversato il jazz più raffinato, il funk più pulsante, la canzone d’autore più intensa, portando sempre con sé quella cifra inconfondibile: Napoli come linguaggio universale.

E così, il suo talento lo ha portato a dialogare con autentici giganti della musica mondiale. Con Pino Daniele ha condiviso non solo palchi, ma una visione: quella di un Sud che si racconta senza folklore, ma con dignità e innovazione. Con Astor Piazzolla ha incrociato il respiro del tango, trasformandolo in un terreno di sperimentazione ritmica. E con Chick Corea ha toccato le vette del jazz internazionale, dimostrando che il linguaggio della batteria può essere tanto colto quanto istintivo.

Poi c’è “Andamento Lento”, molto più di una canzone: un simbolo. Un groove che ha attraversato generazioni, che ha fatto ballare, riflettere, rallentare. Un invito a sentire il tempo, non a inseguirlo.

Nel corso degli anni, è diventato uno dei pilastri di quel movimento rivoluzionario chiamato “Neapolitan Power”, una corrente artistica che ha riscritto il modo di intendere la musica italiana, fondendo tradizione e modernità, radici e contaminazioni. In quel suono c’era tutto: il Mediterraneo, l’America, l’Africa, ma soprattutto c’era Napoli, viva, contraddittoria, irripetibile.

E quando si parla di palco, di energia e di verità, Tullio De Piscopo non ha mai avuto rivali. Perché il live, per lui, è contatto diretto, è improvvisazione, è rischio.

Lo ha dimostrato ancora una volta al Festival di Sanremo 2026, dove il tempo sembrava sospeso. Sul palco, accanto a lui, due artisti di una generazione diversa, LDA e AKA7even: un ponte tra epoche, tra linguaggi, tra visioni. Eppure, in quel momento, non c’erano distanze. Solo musica. Solo ritmo. Solo verità.

«Picchio sempre forte». Non è uno slogan, è una dichiarazione d’intenti, è il riassunto di una vita spesa a suonare senza compromessi.

Il riconoscimento del MEI come miglior live a Sanremo 2026 non è soltanto un premio: è un sigillo su un percorso artistico che continua a rinnovarsi. La motivazione parla chiaro: una performance capace di valorizzare l’impegno creativo e geniale del momento live, confermando la straordinaria attualità di un linguaggio musicale che non smette di evolversi.

E allora Napoli si prepara ad accoglierlo ancora una volta, il prossimo 2 aprile, nel suo abbraccio più caldo, al Teatro Augusteo. Non sarà solo una cerimonia, ma un ritorno alle radici, un dialogo tra artista e città, tra passato e futuro.

Perché Tullio De Piscopo è la prova vivente che la musica, quando nasce dall’anima, non invecchia mai: cambia pelle, si rinnova, ma continua a pulsare sempre  più forte.