Vico Equense. Fratelli d’Italia lascia la maggioranza, scossa politica dopo il rimpasto
POLITICA
19 marzo 2026
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Vico Equense. Fratelli d’Italia lascia la maggioranza, scossa politica dopo il rimpasto

Scontro sulla rappresentanza in giunta: il partito accusa il sindaco Giuseppe Aiello di esclusione unilaterale. Nuovi equilibri in consiglio comunale
Marco Cirillo

Prima il rimpasto di giunta, poi lo scossone nella politica di Vico Equense: il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha annunciato ufficialmente l’uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Aiello. Una decisione che scuote l’assetto del consiglio comunale e apre una lunga pagina di riorganizzazione per la coalizione di governo cittadina. I motivi? Soprattutto la mancata nomina di assessori in quota al partito dopo il rimpasto voluto dal primo cittadino. «Dopo un’attenta riflessione, riteniamo doveroso chiarire ciò che è realmente accaduto con la nomina della nuova giunta», si legge nella nota diffusa dalla sezione locale di FdI. E il tono non lascia spazio a fraintendimenti: la coalizione che ha vinto le elezioni, ricordano i meloniani, era formata da cinque liste con un accordo netto sulla rappresentanza in esecutivo.

La stoccata
«Ogni lista avrebbe avuto un proprio rappresentante in giunta. Su queste basi si è costruita la vittoria del sindaco Aiello. Il nostro contributo è stato determinante: 1498 voti, con l’elezione di due consiglieri, Giuseppe Russo e Daniela Gianna, e un assessore di riferimento, Luigi De Martino». Per mesi, infatti, Fratelli d’Italia è stato dentro la maggioranza, con Daniela Gianna assessore. «Il nostro rappresentante era Daniela Gianna, che ringraziamo per il lavoro svolto, per il costante confronto e per aver sempre mantenuto uno spirito critico, leale e autonomo». Ma qualcosa – sottolineano – è cambiato. Con il nuovo corso in giunta, «il sindaco ha azzerato le deleghe e nominato una nuova giunta senza alcun confronto, né comunicazione con il nostro gruppo, che oggi non ha alcun rappresentante nell’esecutivo». Il direttivo di FdI non usa mezzi termini nel descrivere la situazione: «Una scelta netta. Una scelta unilaterale. Una scelta che interpretiamo come la volontà di escluderci dalla maggioranza».

Il risultato elettorale
Per i meloniani locali, gli effetti sono concreti: «Prendiamo atto che 1498 cittadini che ci hanno votato non sono stati ritenuti meritevoli di rappresentanza. Prendiamo atto che Daniela Gianna, prima eletta (per la prima volta donna), è stata rimossa senza alcuna comunicazione preventiva, lasciando senza incarichi chi rappresentava 626 cittadini». E ancora: «Prendiamo atto che alcuna comunicazione è avvenuta né con i consiglieri, Giuseppe Russo e Giovanni Starace, né con il Coordinatore Cittadino, Andrea Balestrieri». Infine, «una chiara scelta di campo: una maggioranza senza Fratelli d’Italia, in contrasto con gli accordi e con il mandato ricevuto dagli elettori». La risposta di FdI è drastica: «Per coerenza, rispetto e responsabilità verso chi ci ha dato fiducia, a seguito di riunione con tutto il direttivo Fratelli d’Italia, da questo momento il nostro group non farà più parte della maggioranza».

La nuova maggioranza
Una presa di posizione che lascia la maggioranza municipale in una fase di riorganizzazione interna. Nel frattempo, il sindaco Aiello ha confermato la linea del rimpasto con l’ingresso in giunta di Gennaro Cinque e l’approdo in maggioranza di Giuseppe Ferraro, che sposta gli equilibri dell’assise comunale.